Il Tirreno

Pistoia

La Coppa Dino Diddi in memoria di Petrucci

di Stefano Fiori
La Coppa Dino Diddi in memoria di Petrucci

Domani ad Agliana la sessantanovesima edizione della corsa ciclistica internazionale per Allievi

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AGLIANA. A Ponte alla Trave di Agliana, alle 14,15 di domani quando prenderà il via la 69a edizione della Coppa Dino Diddi di ciclismo, saranno sicuramente in molti a commuoversi per commemorare degnamente uno dei più grandi campioni dello sport pistoiese come lo è stato Loretto Petrucci. L'asso di Capostrada vincitore di due Milano-Sanremo, di una Parigi-Bruxelles e di altre corse importanti, ci ha lasciato lo scorso 17 giugno all'età di 86 anni e la sua parabola di ciclista di rango iniziò proprio dalla Coppa Diddi quando, si era nel 1948, il quasi debuttante Petrucci fu il primo a inserire il suo nome, da vincitore, nell'albo d'oro di questa classicissima, tanto cara agli sportivi di Agliana e dintorni. Franco Vettori, il GS Dino Diddi, il Comune di Agliana con l'Assessorato allo Sport, l'Associazione Bocciofila Aglianese, il GS Agliana Ciclismo e la Apd Lenza Aglianese/Lago 1°Maggio anche quest'anno hanno fatto le cose in grande e il loro pregevole sforzo organizzativo ha consentito di avere al via della 69a Coppa Diddi un cast di partecipanti degno di un film da premio Oscar, in tutto e per tutto adatto a celebrare nel migliore dei modi la memoria del grande Loretto Petrucci. Tra i 200 ciclisti di età dai 15 ai 16 anni iscritti figurano infatti i migliori Allievi italiani e le tradizionali squadre slovene che garantiscono alla competizione aglianese l'ambita etichetta di internazionalità. Al via si schiereranno infatti le agguerrite rappresentative di Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Trentino e Umbria, unitamente alle più forti formazioni italiane nelle quali spiccano Samuele Manfredi (UC Alassio), campione italiano e ligure della cronometro individuale accreditato di 10 vittorie nel 2016 e il plurivittorioso in Italia, con 14 successi ottenuti quest'anno, Samuele Rubino (Pedale Ossolano). La Slovenia si affiderà ai combattivi atleti del Team Adria Mobil e del temibile Team Radenska, per rinverdire il ricordo delle strepitose affermazioni ottenute sul traguardo di Agliana dai connazionali Grega Bole (2001), Nesc Bester (2008) e Mitja Zupancic (2014). Le squadre toscane possono ben figurare, a partire dal GS Olimpia Valdarnese - formazione numero uno in Italia nelle graduatorie di rendimento stagionali con l'invidiabile bottino di 12 vittorie e di 15 secondi posti ottenuti alla data odierna . Sugli scudi anche il Pedale Ponticino del campione toscano Enrico Baglioni e del versatile Francesco Della Lunga. Ma i verdetti definitivi li darà, come sempre, il bellissimo percorso: 94 km tra Agliana, Pistoia, Agliana, Olmi, Quarrata, Casalguidi, San Baronto (GPM), Lamporecchio, Vinci, San Baronto (GPM), Casalguidi, Quarrata, Spedalino, Ponte alla Trave e con il traguardo finale in via Roma ad Agliana.

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