La Coppa Dino Diddi in memoria di Petrucci
Domani ad Agliana la sessantanovesima edizione della corsa ciclistica internazionale per Allievi
AGLIANA. A Ponte alla Trave di Agliana, alle 14,15 di domani quando prenderà il via la 69a edizione della Coppa Dino Diddi di ciclismo, saranno sicuramente in molti a commuoversi per commemorare degnamente uno dei più grandi campioni dello sport pistoiese come lo è stato Loretto Petrucci. L'asso di Capostrada vincitore di due Milano-Sanremo, di una Parigi-Bruxelles e di altre corse importanti, ci ha lasciato lo scorso 17 giugno all'età di 86 anni e la sua parabola di ciclista di rango iniziò proprio dalla Coppa Diddi quando, si era nel 1948, il quasi debuttante Petrucci fu il primo a inserire il suo nome, da vincitore, nell'albo d'oro di questa classicissima, tanto cara agli sportivi di Agliana e dintorni. Franco Vettori, il GS Dino Diddi, il Comune di Agliana con l'Assessorato allo Sport, l'Associazione Bocciofila Aglianese, il GS Agliana Ciclismo e la Apd Lenza Aglianese/Lago 1°Maggio anche quest'anno hanno fatto le cose in grande e il loro pregevole sforzo organizzativo ha consentito di avere al via della 69a Coppa Diddi un cast di partecipanti degno di un film da premio Oscar, in tutto e per tutto adatto a celebrare nel migliore dei modi la memoria del grande Loretto Petrucci. Tra i 200 ciclisti di età dai 15 ai 16 anni iscritti figurano infatti i migliori Allievi italiani e le tradizionali squadre slovene che garantiscono alla competizione aglianese l'ambita etichetta di internazionalità. Al via si schiereranno infatti le agguerrite rappresentative di Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Trentino e Umbria, unitamente alle più forti formazioni italiane nelle quali spiccano Samuele Manfredi (UC Alassio), campione italiano e ligure della cronometro individuale accreditato di 10 vittorie nel 2016 e il plurivittorioso in Italia, con 14 successi ottenuti quest'anno, Samuele Rubino (Pedale Ossolano). La Slovenia si affiderà ai combattivi atleti del Team Adria Mobil e del temibile Team Radenska, per rinverdire il ricordo delle strepitose affermazioni ottenute sul traguardo di Agliana dai connazionali Grega Bole (2001), Nesc Bester (2008) e Mitja Zupancic (2014). Le squadre toscane possono ben figurare, a partire dal GS Olimpia Valdarnese - formazione numero uno in Italia nelle graduatorie di rendimento stagionali con l'invidiabile bottino di 12 vittorie e di 15 secondi posti ottenuti alla data odierna . Sugli scudi anche il Pedale Ponticino del campione toscano Enrico Baglioni e del versatile Francesco Della Lunga. Ma i verdetti definitivi li darà, come sempre, il bellissimo percorso: 94 km tra Agliana, Pistoia, Agliana, Olmi, Quarrata, Casalguidi, San Baronto (GPM), Lamporecchio, Vinci, San Baronto (GPM), Casalguidi, Quarrata, Spedalino, Ponte alla Trave e con il traguardo finale in via Roma ad Agliana.
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