Il Tirreno

Pistoia

«Tutti col coach, per una grande stagione»

«Tutti col coach, per una grande stagione»

The Flexx Pistoia: Media day nella sede dell’azienda. Esposito: ripeterci non sarà facile, ma lotteremo sempre per i 2 punti

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. L'emozione dei nuovi e qualche battuta dei "vecchi" che scherzano con il plotone di giornalisti seduto ad attenderli a mo' di commissione d'esame. In effetti il secondo Media day del Pistoia Basket assomiglia molto al primo giorno di scuola, anche se la location sono gli uffici scintillanti della The Fleex costellati di modellini di scarpe da donna.

È qui che va in scena la "sfilata" di tutti i protagonisti del Pistoia Basket griffato Esposito, parte seconda. Lui risponde ai giornalisti in tandem con Fabio Bongi in fondo alle "interrogazioni" dei suoi ragazzi. Giocatori che giurano fedeltà incondizionata alla nuova sfida che il Diablo lancia alla serie A: dal fedelissimo Moore che rispolvera subito dei motti più conosciuti del Diablo («rispetto per tutti, paura di nessuno») a Thornton, voglioso a prendersi la rivincita dopo l'infortunio che lo ha bloccato la scorsa stagione. «Esposito mi piace molto - dice l'ala di Atlanta, muscoli e tatuaggi che esplodono sotto alla nuova divisa estiva della The Fleex- giocare per lui mi emoziona, è uno di quei coach per cui vuoi fare bene».

Il Pistoia Basket riparte, con un nuovo nome di un nuovo main sponsor che in punta di piedi sta entrando nel vortice biancorosso di passione e adrenalina. Axel Kaiser, patron della The Fleex, stringe mani e si lascia guidare nelle foto di rito ma non fa nulla per rubare la scena ai giocatori e allo staff. Nella maison calzaturiera, i protagonisti sono altri: dal sorriso rassicurante di Antonutti alla determinazione negli occhi di Petteway e Hawkins, due che si dicono pronti a convivere con la «pressione e le aspettative» come hanno sempre fatto nella loro carriera. Una parola, «aspettativa», con cui tutti sanno di dover fare i conti e per questo ripetono che «Pistoia parte con il profilo basso».

La stagione dei record è lì fresca nella mente dei tifosi, così come il gioco della ormai fu Tesi Group che per mesi ha incantato la scorsa A1. «Da buon meridionale, riprendo il caro motto "Scordammuce o'passato"- dice Esposito- siamo coscienti di quello che abbiamo fatto a livello tecnico e di risultati. Siamo sempre gli stessi uomini, con le stesse idee ma anche a livello di estetica di gioco non è facile fare il bis». Un gioco che, sulla carta, sarà ancora più veloce viste la «bidimensionalità dei lunghi» spiega El Diablo, ma «non pensate al corri e tira, non è proprio nel mio stile».

Molti giocatori lo hanno descritto come un coach «che ti permette di sbagliare». Lui corregge il tiro e dice di voler «dare ai ragazzi l'opportunità di provare, perché quando hai una squadra di giovani, prima devi dare e poi chiedere».

«Dobbiamo adattarci alla squadra che abbiamo, che abbiamo scelto in base alle nostre possibilità- chiude Esposito- per questo pensiamo ad un basket efficiente. Andiamo sempre dritti per i due punti, sperando che questi giocatori ci permettano di esprimere una buona qualità di gioco».

Elisa Pacini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web