Il Tirreno

Pistoia

Vannucci: «Tornerò a vedere la Pistoiese dalla tribuna»

di Saverio Melegari
Vannucci: «Tornerò a vedere la Pistoiese dalla tribuna»

Il main sponsor degli arancioni che aveva disertato lo stadio a metà della scorsa stagione per le contestazioni, ci ripensa

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PISTOIA. Un modello che ha dato i suoi frutti col Pistoia Basket che approda anche nel calcio. Per il ritiro estivo della Pistoiese, che da due giorni si svolge in città, la società ha coinvolto il main sponsor Vannucci Piante per avere ospitalità, e relax, nei pomeriggi assolati di fine luglio ed inizio agosto. E così, per diversi giorni, gli arancioni sono ospiti del Nursery Campus di Vannucci in via Bonellina: pranzo tutti insieme, per plasmare subito il gruppo, relax, riposo nel verde che circonda la struttura e possibilità di far stare tutti insieme i giocatori anche al di fuori del campo. Si parte da qui per tornare a far parlare il main sponsor di calcio e di Pistoiese, cosa non scontata dopo le diatribe della passata stagione con Vannino Vannucci che, da dicembre in poi, ha sempre disertato lo stadio dopo le pesanti contestazioni che gli sono piovute in testa da parte della curva Nord. «Sono contento che la squadra possa stare qui con noi al Campus - dice Vannucci - è un modo per loro per conoscersi meglio ed anche per tutti noi per stare vicini a loro. Mi è stata proposta l'idea dalla società ed abbiamo risposto con entusiasmo: è il luogo ideale per rilassarsi fra un allenamento e l'altro e ricaricare le pile. Nella passata stagione, da dicembre in poi, ho sofferto tanto a non venire allo stadio ma ho preferito fare così: dal mio punto di vista, quella è stata una reazione umana e mi auguro che tutto adesso possa passare in secondo piano perché non fa piacere ascoltare quelle cose. Io, però, la Pistoiese la voglio vedere allo stadio e non al computer, quindi da settembre sarò di nuovo al mio posto e non voglio fare assolutamente il prezioso». Un ritorno molto importante, quasi al pari di un nuovo acquisto, per la Pistoiese perché non avere dalla propria parte, almeno emotivamente, quello che è il tuo main sponsor da 23 anni non è positivo. «Si parte per una nuova stagione - aggiunge Vannino Vannucci - avendo inserito un allenatore di categoria, un direttore che lavora bene da tempo ed una società che ha i conti in regola, cosa da non sottovalutare. Siamo in serie C e non in Eccellenza dove eravamo obbligati a vincere, quindi penso che bisogna anche accontentarsi e pensare ad avere basi solide per il futuro. Poi può succedere di tutto e, se gira la fortuna, trovare l'anno giusto anche quando nessuno se l'aspetta: l'importante e non fare mai mosse affrettate, perché ci sono tanti esempi di società che poi devono ripartire da categorie inferiori». Di qui l’auspicio che possano entrare forze nuove ad affiancare la famiglia Ferrari.

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