Il Tirreno

Pistoia

Il gigante Nathan Boothe è il rookie per The Flexx

di Elisa Pacini
Il gigante Nathan Boothe è il rookie per The Flexx

Il Pistoia Basket ha ingaggiato il nuovo centro che prenderà il posto di Kirk Nel mese di luglio l’americano giocherà la summer league Nba col Miami Heat

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PISTOIA. Si chiama Nathan Boothe, è un ragazzone di 112 kg spalmati in 2 metri e 6 centimetri di altezza ed è ufficialmente il nuovo centro della The Flexx Pistoia. E' il rookie nato in Illinois, proveniente da Toledo University, il colpo a sorpresa che il Pistoia Basket ha piazzato in questi primi giorni d'estate, quando sono appena finiti gli allenamenti degli italiani con i giovani e prima del rientro prossimo di Vincenzo Esposito negli Stati Uniti. Proprio a Las Vegas, dove il Diablo vive, nel mese di luglio Boothe giocherà la summer league Nba con la maglia dei Miami Heat. La società di via Fermi ha comunicato nella mattinata di lunedì l'accordo annuale con quello che lo stesso Esposito definisce "una prima scelta" nel decisivo ruolo del pivot puro, ruolo a cui il tecnico casertano è molto legato visto che è stato compreso in tutte le squadre che ha allenato in A1. A Caserta c'era, l'anno scorso il Diablo ha pescato e lanciato in Europa Alex Kirk, di cui Boothe è l'erede deputato non solo perché l'ex lungo del New Mexico partirà da Pistoia e probabilmente si accaserà in un top team europeo, ma perché il centro somiglia in maniera decisa a super Kirk di cui condivide al college anche l'insolito numero di maglia 53. Colosso bianco, dominatore d'area ma dotato di buona mano dalla lunga distanza, nei video reperibili in rete delle giocate di Boothe in Ncaa, il neo lungo biancorosso nato a Oak Park il 3 febbraio 1994 rammenta molto i movimenti con cui Alex Kirk ha infiammato in questa stagione il PalaCarrara, finendo il campionato come uno dei migliori lunghi della serie A italiana. Un'eredità che il giovane Boothe si troverà tra le mani, caricato dalla fiducia di Vincenzo Esposito che non nega la sua soddisfazione nell'ingaggio del ragazzo di. «Boothe è stata la nostra prima scelta nel ruolo -dice il Diablo- e devo dire che il ragazzo ha dato fin da subito la sua totale disponibilità a venire a Pistoia, conoscendo anche bene quanto fatto in questa piazza negli anni recenti. E' un giocatore che ha fisico da cinque e mani da esterno, qualità particolare che ci permetterà di abbinarlo bene con Thornton, sia offensivamente che difensivamente. Sappiamo che è un ragazzo serio, grande lavoratore, in costante crescita, sia tecnica che fisica: rappresenta insomma la tipologia di giocatore che anche quest'anno stiamo andando a ricercare». Se Boothe dà garanzie a livello offensivo, per abituarsi alle difese italiane ci vorrà tutto il lavoro di Esposito e del suo staff. Anche se Boothe comunque è il secondo miglior stoppatore nella storia del suo college con 122 stopponi in quattro stagioni Ncaa disputate, raggiungendo le finali di Conference nel 2014. Nell'ultima stagione ha chiuso a 19.3 punti, 9 rimbalzi e 3.3 assist di media a partita. Intanto Alex Kirk sta portando avanti il suo camp estivo rivolto ai bambini del suo stato nel sud degli Stati Uniti, promuovendo la sua Fondazione destinata proprio alla raccolta fondi per permettere di studiare e praticare sport ai ragazzi del suo New Mexico meno fortunati. A seguirlo per la prossima stagione ci sono squadre di caratura come il Valencia e il Khimki Mosca. Intanto però Kirk disputerà la Summer League Nba con la maglia dei Toronto Raptors.

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