Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese, Colombo raddoppia

di Saverio Melegari
Pistoiese, Colombo raddoppia

L’esperto attaccante sarà l’uomo immagine della squadra arancione affidata a mister Remondina

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PISTOIA. Il capitano non lascia, ma raddoppia. E se, come dicono i diretti protagonisti ovvero Nelso Ricci e Corrado Colombo «c'abbiamo messo tre minuti a trovare l'accordo economico», vuol dire che il feeling è totale. La Pistoiese 2016/17 riparte da quello che sarà il suo "uomo immagine", appunto capitan Colombo. Tornato per la sua terza avventura in arancione a dicembre 2015, con la sua esperienza ed il suo spirito di sacrificio, oltre a tre gol messi a segno, ha dato la scossa giusta per arrivare ad ottenere la salvezza in Lega Pro. Adesso sulle sue spalle si plasmerà la Pistoiese del corso Remondina, un allenatore che l'attaccante di Vimercate ma oramai pistoiese a tutti gli effetti conosce già per averlo avuto come mister a Verona. «E' oramai un allenatore navigato della categoria - dice Colombo - che ha esperienza e va subito al sodo. Viene da una annata super a Carrara nonostante ci fossero molti problemi fuori dal campo e per come lo conosco è un mister bravissimo a tenere compatto il gruppo, quello che servirà alla nuova Pistoiese: in un campionato come la Lega Pro se non trovi l'alchimia giusta nello spogliatoio non vai da nessuna parte visto che fenomeni non ce ne sono». In questa ripartenza, la società ha voluto essere particolarmente vicina a Corrado Colombo organizzando una conferenza stampa con direttore sportivo e presidente per far capire il ruolo fondamentale che avrà il capitano nella nuova Pistoiese dopo la firma del contratto annuale. «Dopo la vittoria col Pisa ero cotto e stanco a livello fisico e mentale - commenta Colombo - e sul momento avrei detto che quella era la mia ultima partita da calciatore. Poi, con il passare dei giorni, ho sentito di nuovo il brivido tornarmi dentro e quindi ho deciso di andare avanti finché mi divertirò. Le mie responsabilità aumentano perché dovrò fare da chioccia ad un gruppo di tanti giovani ma la cosa non mi spaventa, anzi non vedo l'ora sia il 18 luglio. Il mio ruolo sarà importante anche fuori dal campo a partire dal camp che inizia lunedì allo stadio con tanti bambini: a loro gli andranno trasmesse le emozioni che si provano ad entrare su quel rettangolo verde sperando che, fra di loro, ci sia qualche nuovo campione». Soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, patron Orazio Ferrari. «Non avevo dubbi sul trovare un accordo con Colombo - spiega il presidente dell'Us - perché ha dimostrato grande amore per i colori arancioni, un fattore fondamentale per avere il massimo rendimento in campo: si parte da lui per la nuova Pistoiese, oltre che da Remondina, per regalare nuove soddisfazioni ai tifosi che si meritano un'annata più serena e tranquilla». Per il diesse Nelso Ricci, invece, è fondamentale anche l'aspetto extra-campo nella riconferma di Colombo. «Lo conosco da 10 anni e non avevo dubbi sul suo rendimento a Pistoia - spiega Ricci - Ripartiamo da lui dicendogli già che, a giugno 2017, se vuole potrà continuare perché siamo convinti ancora una volta che i muscoli avranno ragione sulla lingua».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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