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Pistoia

Remondina chiede una squadra che lotti per la maglia

di Tommaso Artioli
Remondina al suo arrivo in conferenza stampa (Foto Gori)
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Remondina al suo arrivo in conferenza stampa (Foto Gori)

Il nuovo allenatore della Pistoiese ha indicato le caratteristiche che dovranno avere i giocatori arancioni per la prossima stagione sportiva

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PISTOIA. La Pistoiese riparte da Gian Marco Remondina per lasciarsi alle spalle gli ultimi due difficili campionati. Il tecnico, nell'ultima stagione sulla panchina della Carrarese, vanta una lunga esperienza in serie C, dove oltre alla Carrarese, ha guidato, tra le altre, squadre come Sassuolo e Verona. Una scelta, ha chiarito il presidente Orazio Ferrari, in controtendenza rispetto a quelle operate negli ultimi due anni, quando la guida tecnica era stata inizialmente affidata ad allenatori emergenti meno esperti. «Abbiamo voluto un allenatore esperto – ha spiegato il presidente arancione – ed abbiamo pensato subito a Remondina. Veniamo da due campionati difficili e non certo entusiasmanti, in cui abbiamo dovuto lottare fino all'ultima giornata». «Remondina – ha aggiunto il direttore sportivo Nelso Ricci – non è un tentativo, è una certezza». I contatti tra l'ex tecnico della Carrarese e la Pistoiese sono iniziati prima della fine del campionato, poi l'accordo raggiunto velocemente, grazie alle volontà di entrambe le parti. Remondina ha rappresentato fin dal primo momento la “prima scelta” per la società. Lo stesso vale per il tecnico che ha voluto l'arancione, rinunciando ad altre offerte: «Pistoia - ha affermato Remondina - è una piazza importantissima, che ha tradizione. Per me era la scelta primaria». Anche se i movimenti per costruire la rosa non sembrano ancora essere entrati nel vivo, il tecnico ha già le idee chiare. Il suo dovrà essere un gruppo con una forte identità. «Voglio una squadra – ha sottolineato - di giocatori che lottano per la maglia». Il collettivo, l'organizzazione di gioco ed il lavoro settimanale prima di tutto ed un gruppo guidato da 5-6 elementi di esperienza. Lo schema tattico di base sarà il 4-3-3, ma dovrà permettere variazioni anche a partita in corso. Non solo tecnica e corsa, ma anche e soprattutto “testa” per affrontare con la giusta serenità le fasi difficili del campionato. Fondamentali, ha ricordato Remondina, saranno le prime settimane di lavoro (la squadra andrà in ritiro dal 18 luglio) e, successivamente, l'impegno quotidiano sul campo di allenamento. Tra le priorità tracciate dal nuovo allenatore, quella di riportare le persone allo stadio giocando a calcio con l'obiettivo di rafforzare l'unione tra tifoseria, società e squadra. Remondina porta con sé a Pistoia anche l'allenatore in seconda Andrea Tedeschi. Ma da Carrara potrebbero, nei prossimi giorni, giungere anche degli innesti per la rosa. Adesso il ds Nelso Ricci e il direttore dell'area tecnica Alec Bolla lavoreranno per comporre la rosa seguendo le indicazioni del nuovo tecnico.

Gabriele Terreri è, da questa stagione, il responsabile comunicazione della Pistoiese.

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