Pistoia Academy, “cantera” di successo
Giugno è il mese delle finali regionali e nazionali per le Under
PISTOIA. Con le finali regionali dei piccoli cestisti dell'Under 13 Nuova Comauto, inizia il mese intenso e appassionante che vedrà protagonista il Pistoia Basket Academy con tutte le sue squadre principali. La prossima settimana scenderanno in campo per le finali nazionali i ragazzi dell'Under 15 Air Collection a Bassano del Grappa, dal 12 giugno toccherà agli Under 18 Officina Fattori difendere lo scudetto under 17 a Pordenone mentre dal 20 a Caorle sarà il turno dell'Under 16 Dife. Tante sfide che, oltre a confermare il valore del lavoro dell'Academy biancorossa («un modello di successo che suscita grande interesse verso di noi e in tanti ci vogliono copiare», ha detto Gek Galanda), disseteranno la sete di basket dei tifosi pistoiesi in attesa di buone nuove sul futuro della prima squadra.
Il triplete di qualificazioni alle finali nazionali è un risultato importantissimo, che come hanno ricordato i vertici della "cantera", nasce da lontano. Stefano Della Rosa ha evidenziato il vitale contributo degli sponsor che permettono al settore giovanile praticamente di autofinanziarsi rispetto all'intera società, ringraziando pubblicamente il Consorzio Pistoia Basket City che ha annunciato di coprire le spese per le trasferte. Nicola Salerni ha voluto citare tutti gli artefici della crescita del vivaio, da Carlo Mariotti nei primi anni, al contributo prezioso di Marcello Billeri che ogni settimana incontra i coach Luca Angella, Cristiano Biagini e Mario Breschi e i loro assistenti (Matteo Marcello, Tommaso Della Rosa e Jacopo Bartolini). Ha poi evidenziato il contributo dell'Endas, preziosa società che collabora soprattutto sul minibasket.
Ora la palla passa al campo con le finali regionali e nazionali a cui, ripetono dirigenti ed allenatori, i ragazzi devono arrivare con la voglia di divertirsi e migliorarsi e senza troppa pressione. Anche se il Pistoia Basket ormai è tra le squadre più attese, grazie ai buoni risultati degli ultimi anni. «Sia nell'Under 15 che nell'Under 16 i livelli sono molto equilibrati - dice Angella - sulle partite incidono molte variabili e si gioca molto sull'emotività dei ragazzi come è giusto che sia a quest'età. Come per l'Under 16, sono contento del lavoro fatto finora, andiamo alle finali nazionali con la voglia di giocare al meglio e spero che i ragazzi si divertano il più possibile».
Cristiano Biagini, guida dell'Under 18, ha evidenziato il grande impegno dei suoi ragazzi dimostrato in un anno «per certi versi tragico perché spesso ci siamo allenati in 5-6 visto che i ragazzi si allenano anche con la serie A e la serie B di Bottegone». «Andiamo alle finali nazionali ma i ragazzi per me hanno già vinto - dice Biagini - perché sono sempre stati presenti e motivati in palestra, nonostante i doppi impegni di molti atleti».
Elisa Pacini
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