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Pistoia

Filloy pronto a ripartire con la Tesi Group

Filloy pronto a ripartire con la Tesi Group

Miglior stagione in carriera per il gaucho di Cordoba, che scommette anche sulla permanenza di coach Esposito

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PISTOIA. È il capitano della stagione dei record che nell'anno del personalissimo "triplete" biancorosso (primo posto ricoperto per diverse giornate, finali di coppa Italia raggiunte e playoff), ha superato le 150 presenze in maglia Tesi Group (ora è a 163 per la precisione).

Se Ariel Filloy sul campo è cresciuto anno dopo anno da quell'estate 2010 quando arrivò per la prima volta a Pistoia, risultato decisivo anche nel finale di questa stagione dopo il rientro dal più lungo stop della sua carriera, fuori dal rettangolo di gioco rimane sempre quel ragazzo sorridente che Pistoia conosce da anni. Uno di quelli che Roberto Maltinti abbracciandolo durante l'appassionato saluto dei tifosi alla squadra, non esita a considerare «uno dei miei figli». In più Filloy ha il contratto anche per la prossima stagione e, se non ci saranno rivoluzioni a cui il gaucho di Cordoba non sembra pensare, la nuova Tesi Group ripartirà da lui. «Io sono tranquillo, ho il contratto anche per il prossimo anno - dice il capitano biancorosso - essere il capitano dei record? Io sento quello che sentono tutti dopo una bellissima stagione, in cui mi sono fatto degli amici. Non è facile fare un gruppo così unito in serie A dove ci sono tanti stranieri. Invece è successo e la nostra amicizia è stata fondamentale quando le cose non andavano bene. Momenti in cui puoi buttare all'aria tutto il lavoro fatto prima se non c'è sintonia, invece noi abbiamo continuato a lavorare».

Negli occhi e nella mente del capitano c'è ancora quella gara3 persa contro Avellino dopo 45' di battaglia. Una gara che i biancorossi hanno provato in tutti i modi a vincere e «se si vinceva- dice Filloy, che ha chiuso con 7,9 punti 3,1 rimbalzi e 2,7 assist in 24' di media nella regular season - non c'era nulla di strano. Abbiamo sentito tutta la città a sostenerci, è stata una sensazione bellissima. Ma tutta la stagione è stata incredibile, nel girone d'andata abbiamo fatto un percorso importante, siamo sempre stati primi o secondi. Anche nel girone di ritorno abbiamo iniziato bene, poi sono arrivati gli infortuni ma sembrava che le altre squadre ci aiutassero con i loro risultati. La sconfitta in casa contro Torino è stata il momento più difficile ma non abbiamo mollato e abbiamo ricominciato a darci dentro in allenamento. Penso di poter dire che non ci sono mai stati due giorni di fila con allenamenti non buoni».

Vincenzo Esposito in palestra ha sempre imposto grandi ritmi e preteso da tutti molto, senza mai mancare di ricordare la "bellezza" e la "soddisfazione" di lavorare con un gruppo che l'ha seguito alla grande. Il futuro del tecnico casertano, anche lui in possesso di un biennale ma probabilmente anche di offerte che pioveranno dopo l'ottima stagione, è il primo nodo da sciogliere. Ma il capitano è ottimista. «Io l'ho visto molto emozionato in questo finale di stagione - chiude Filloy - poi bisognerà vedere se avrà altre proposte». Intanto per Ariel iniziano le vacanze, con tanta voglia di una nuova sfida con la "camiseta" di quella città che ormai lo ha adottato.

Elisa Pacini

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