Maltinti blinda Esposito: è il nostro coach
Il presidente è soddisfatto del campionato biancorosso e guarda già al futuro: non ripartiremo da zero stavolta
PISTOIA. Per un presidente come Roberto Maltinti che «a due terzi della stagione ha già le farfalle nello stomaco» perchè inizia a pensare che si avvicina il momento dei saluti, il giorno dopo l'ultima gara della sua squadra, è difficile da affrontare.
E se l'ultima partita di una stagione adrenalinica è stata un'altra carrellata di emozioni come gara3, persa sì ma dopo aver reso merito alla bellezza del basket e al cuore che la Tesi Group di Vincenzo Esposito ha dimostrato tutto l'anno, è ancora più dura pensare che il campionato sia finito. Per il presidentissimo biancorosso quest'anno però c'è una speranza in più, quella di ritrovare il prossimo anno tanti volti conosciuti perchè «da zero non si ripartirà», dice Maltinti alludendo al contratto per il prossimo anno di coach Esposito, Eric Lombardi, Ariel Filloy e dei giovani ma non solo.
«Sapete che per me la fine di un campionato è il momento più triste dell'anno - dice il presidente biancorosso - perchè siamo ai saluti e per me è dura. Quest'anno in particolare ancora di più, dopo aver visto i ragazzi americani con le lacrime agli occhi alla fine della gara di mercoledì. Mi fa capire che la società, il coach e la città sono riusciti a far innamorare di sé chi solitamente non si innamora di una città non sua». «Abbiamo giocato benissimo in gara3- continua Maltinti- così come Avellino ha dimostrato di essere una grande squadra. Penso che chi ci giocherà contro, avrà grossi grattacapi. Vedo una squadra che ha le carte in regola per arrivare in finale». Molte squadre contro una Pistoia così decisa, in un palazzetto caldissimo come la "bombonera" di via Fermi versione playoff, si sarebbero fatte risucchiare dal match ma non la Sidigas che ha poi trovato il colpo di coda finale. Eliminando Pistoia dalla post season, la squadra di Sacripanti ha messo fine alla favola a cui la squadra del Diablo- Esposito ha dato vita in questo campionato. Una favola ben sintetizzata dall'altalena di emozioni di gara3. «Sono davvero contento di questa stagione- dice il patron di via Fermi- ogni anno diciamo che meglio di così non possiamo fare e ci miglioriamo ancora. Lo diciamo anche quest'anno, un po' per scaramanzia, un po' perchè la squadra ha fatto cose incredibili. Non ho mai visto dei ragazzi seguire così tanto il loro coach, sarà perchè tutte le storie e i consigli che Esposito gli ha dato e raccontato, lui li ha vissuti veramente».
La crescita del tecnico casertano è un altro dei successi di cui la società può andar fiera. Un club che nel futuro si vede "infiammata" dalla passione sportiva del Diablo. «Lui è il nostro allenatore - chiude Maltinti - e visto che abbiamo sotto contratto altri giocatori, tra cui anche Thornton, penso che da zero finalmente non si ripartirà. Devo dire che spero che qualche giocatore intelligente chieda lui di rimanere, perchè qui a Pistoia sente di poter mettere radici buone». (e.p.)
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