Italia
La difesa sui playmaker deve migliorare
Quarantotto ore di riposo serviranno a far cambiare pagina alla Giorgio Tesi Group? La storia di gara1 contro la Sidigas Avellino sembrerebbe dire di no ma coach Esposito ha catechizzato a dovere i...
Quarantotto ore di riposo serviranno a far cambiare pagina alla Giorgio Tesi Group? La storia di gara1 contro la Sidigas Avellino sembrerebbe dire di no ma coach Esposito ha catechizzato a dovere i suoi. Cosa migliorare? Indubbiamente la difesa sui playmaker di Avellino e quindi qui c'è da chiamare in causa Ron Moore ed Ariel Filloy.
Perché oltre ad aver segnato 22 punti in due, Green e Ragland, hanno dettato alla perfezione i ritmi del gioco di Avellino con la squadra di Sacripanti che, complessivamente, ha smistato ben 25 assist.
Escluso gli ultimi minuti, poi, ci sarà da fare i conti anche con percentuali dai 6.75 che difficilmente la squadra irpina riuscirà a ripetere per il secondo match consecutivo (a tratti anche col 60% da tre punti). Ma ci sarà da fare i conti anche con maggiore cattiveria sotto le plance perché non sono un caso i 23 punti di Ivan Buva in 21' partendo dalla panchina: l'ex canturino rischia di essere un fattore determinante in questa serie come del resto lo è stato per tutta la regular season. Fisicamente Antonutti non lo può tenere, Czyz si e toccherà al polacco farsi sentire in difesa. In generale, comunque, dovrà essere una Giorgio Tesi Group pronta ad entrare mentalmente nel clima playoff anche se di giocatori che hanno disputato partite a questi livelli nel roster di coach Esposito ce ne sono pochi. Con la giusta cattiveria i biancorossi potrebbero rientrare dentro la serie e poi giocarsi il tutto per tutto al PalaCarrara da mercoledì per provare a dare fastidio a questa Sidigas che, come Reggio Emilia, sta dimostrando che la classifica al termine della regular season non è un caso. (s.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google