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Pistoia

Playout, Bottegone sabato al PalaCarrara

MONTECATINI. Il campionato di serie B ha emesso i suoi verdetti: Piacenza prima testa di serie, ai playoff con Forlì, Cecina. Cento, Piombino, Valsesia, Rimini e San Miniato in rigoroso ordine,...

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MONTECATINI. Il campionato di serie B ha emesso i suoi verdetti: Piacenza prima testa di serie, ai playoff con Forlì, Cecina. Cento, Piombino, Valsesia, Rimini e San Miniato in rigoroso ordine, Trecate retrocessa, Monsummano, Santarcangelo e Faenza in vacanza. Resta in ballo quindi Bottegone, che si giocherà la salvezza nello scontro playout con il Don Bosco Livorno, un derby nel derby per coach Russo che nel Don Bosco ha mosso i primi passi come giocatore e allenatore. Ma non ci sarà spazio per i sentimentalismi, in palio c'è la salvezza e la Valentina's ha il piccolo ma importante vantaggio di giocare una partita in più in casa, anche se con la discutibile formula delle prime due al Palacarrara e le successive due al Palamacchia (la quarta necessaria solo se nessuno avrà vinto tre partite), con la pressione tutta sulla spalle dei gialloneri specialmente nella prima partita, che si giocherà sabato prossimo a Pistoia. La nota positiva è che Bottegone sembra arrivare a questi playout con la giusta condizione fisica e mentale, cercando il riscatto dopo una stagione deludente, contando sul pieno recupero di capitan Marconato e su un assetto tattico che sembra aver trovato un buon equilibrio. Resterà in serie B chi vince tre partite, la perdente retrocederà in C Gold assieme alla perdente di Oleggio-Cus Torino.

La Fabiani Monsummano invece ha finito la stagione con l'enorme rammarico di non aver centrato i playoff nonostante i 32 punti, un punteggio che a cose normali garantisce un posto tra le migliori. Ma il campionato anomalo di quest'anno, con due squadre che hanno vinto una partita a testa (o quasi), ha alzato enormemente la quota playoff, e i biancoblù nella fase decisiva hanno perso tre delle ultime quattro partite tra sfortuna e parecchie ingenuità, oltre all'handicap di non aver potuto contare sul miglior Scarone. Per la società adesso si apre un periodo di riflessione, cercando di programmare il futuro nel modo migliore, un periodo che si interseca con l'organizzazione delle Final Four del campionato in programma al Palaterme l'11 e 12 giugno. Dopo aver traslocato al Palaterme la strada intrapresa potrebbe portare alla rinascita del basket a Montecatini con tanto di cambio di denominazione, ma come sempre il presidente Cardelli non vuol fare passi azzardati. (r.d.m.)

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