Il presidio
Pistoiese a testa alta contro il Teramo
Bertotto: «La squadra ha lavorato molto bene durante la settimana e scenderà in campo per puntare al premio massimo»
PISTOIA. Di nuovo in campo per i tre punti. E' la missione della Pistoiese nella gara di oggi, sabato 23 aprile, al Melani contro il Teramo. Mister Bertotto, forte dell'ottimo esordio sulla panchina arancione, ha continuato in settimana a lavorare sul proprio sistema di gioco e sull'approccio alla partita. «Un approccio - sottolinea - che deve essere uguale a quello di Arezzo e rimanere lo stesso per tutte le prossime partite. L'intento è quello di andare in campo per puntare sempre al massimo del premio». Imporre il proprio ritmo fin dalle prime battute, dunque, e non attendere mai passivamente l'iniziativa dell'avversario. «I ragazzi - prosegue Bertotto - stanno recependo molto bene la mia idea di gioco. Voglio che i centrocampisti imparino a fare un po' tutti i ruoli del reparto: devono saper fare la fase difensiva, la fase offensiva e anche gol». Di fronte il Teramo; una formazione partita con ambizioni di alta classifica, ma che a poche giornate dalla conclusione del campionato sembra non avere da chiedere ancora molto alla stagione.
«Il Teramo - spiega il tecnico arancione - ha raggiunto il suo obiettivo con facilità, anche se i progetti iniziali erano diversi. E' una squadra della quale conosciamo le qualità, tatticamente eclettica, capace di passare dal 3-5-2 al 4-4-2». La Pistoiese, invece, vuole fortemente i punti che servono per allontanarsi dalla zona play-out. «La differenza nello sport - chiarisce Bertotto - la fanno le motivazioni e l'organizzazione. La partita, in settimana, è stata preparata nel migliore dei modi». L'obiettivo della squadra, per non trovarsi a dover fare calcoli sugli altri, è quello di conquistare sei punti sui nove a disposizione da ora alla fine del campionato. Un imperativo che potrebbe mettere sotto pressione lo spogliatoio. Bertotto, però, è sereno: «Né io, né i ragazzi stiamo vivendo questa situazione con particolare tensione. Viviamo il momento con consapevolezza». Contro il Teramo sarà ancora 4-3-3. Il tecnico della Pistoiese ha a disposizione gli stessi effettivi di sabato scorso. «La condizione generale - assicura - è buona. Mi restano solo un paio di cose da valutare». La sensazione è che nella formazione iniziale non cambierà quasi nulla, rispetto a quella scesa in campo dal primo minuto ad Arezzo. A destra in difesa, probabile il ritorno tra i titolari di Antonelli a posto di Lanini, mentre nel tridente offensivo Sinigaglia, Colombo e Vassallo sono praticamente certi della conferma. Merini, in crescita di condizione, andrà di nuovo in panchina, pronto a subentrare a partita in corso.
Qui Teramo. Il Teramo si presenterà al Melani quasi certamente con il 3-5-2. In campo ci sarà spazio per chi ha giocato meno nel corso dell'anno. La coppia offensiva sarà composta da Petrella e Forte. Se mister Vivarini, all'ultimo minuto, propenderà per il 4-4-2, Petrella sarà dirottato sulla fascia destra di centrocampo per fare posto a Moreo nel tandem offensivo. A finire in panchina, in questo caso, sarà Palma. Vivarini ha fatto sapere alla viglia di voler fare risultato al Melani. I biancorossi proveranno a arginare il nuovo sistema di gioco e le rapide ripartenze fatte vedere dagli uomini di Bertotto nella vittoria di Arezzo. Nel Teramo non ci sarà Le Noci. L'attaccante, non molto utilizzato nell'ultimo periodo, è fermo a causa di un problema muscolare. Il tecnico ha convocato 23 giocatori, compresi quattro elementi della formazione Berretti: due centrocampisti, Tini e Palestini, e due attaccanti, Calderaro e Fratangelo.
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