Tesi Group, volata finale per conquistare i playoff
La sconfitta di domenica ha fatto scivolare i biancorossi all’ottavo posto L’Openjobmetis Varese di Moretti, reduce da tre vittorie, insidia Pistoia
PISTOIA. Momento delicato per la Tesi Group dopo una giornata, la terz'ultima di regular season, in cui l'amara sconfitta di Venezia ha risucchiato i biancorossi all'ultimo posto del treno playoff. Un treno su cui la squadra di Esposito è stata per tutta la regular season, che ora sembra aver accellerato di colpo. Le chances per rimanerci sono tutte nelle mani di Filloy e compagni anche se le avversarie hanno affilato gli artigli. Ad iniziare dalla Varese di Paolo Moretti, attualmente nona. I lombardi (reduci da tre vittorie filate) infatti sono l'unica squadra che può insidiare Pistoia, visto che Brindisi con 4 punti in meno della squadra di Esposito e lo svantaggio negli scontri diretti, non impensierisce Antonutti e compagni.
Calendario alla mano, Pistoia non ha un finale facile: domenica al PalaCarrara arriva una Sassari rilanciata e poi ci sarà da calarsi nella tana di Capo d'Orlando. Dopo il triplo cambio di coach (via Sacchetti e Calvani dimesso), l'ex giemme Pasquini sembra aver dato stabilità ad una squadra imprevedibile, capace di far saltare il fortino di Reggio Emilia con un Logan da 37 punti e 7/10 da tre. Nessuna delle contendenti playoff ha comunque un calendario scontato, come si vede dalla tabella. Varese giocherà in casa con Reggio Emilia che vorrà riscattarsi dal ko contro Sassari e poi andrà a Cantù in un derby mai banale. La Reyer invece ha davanti a sé lo scontro diretto di Trento e poi andrà ad Avellino. Con Venezia e Varese, Pistoia ha la differenza canestri a sfavore mentre con Trento l'1-1 sorride ai biancorossi. Contro Sassari invece i sardi partono dalla vittoria con uno scarto di 5 punti dell'andata. «A Venezia- afferma il diesse Giulio Iozzelli- ho visto una squadra che ha dato tutto dal punto di vista delle energie attuali. L'infortunio di Blackshear? È sotto gli occhi di tutti quanto il nostro cammino sia stato falcidiato da tanti incidenti fisici, come il fatto che noi a differenza degli altri, siamo tornati sul mercato solo per mettere dentro un giovane».
Elisa Pacini
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