Gtg fa harakiri e Venezia esulta
Troppi errori condannano Pistoia con la Reyer, ora la corsa ai playoff si fa complicata
PISTOIA. Com'è triste Venezia per la Tesi Group, che al Taliercio perde lo spareggio di accesso anticipato ai playoff e alla luce dei risultati che già domenica avevano messo i brividi alle due duellanti di Mestre, scivola nell'ultima posizione utile per conquistare gli spareggi post season. A superare Pistoia, è proprio quella Reyer che aggancia i biancorossi e li sorpassa ribaltando la differenza canestri rispetto all'andata, mentre dietro c'è una lanciatissima Varese che soffia sul collo. Un'assenza per parte nella gara del Taliercio e, come era prevedibile, quella di Wayne Blackshear per Pistoia si sente molto di più negli equilibri della Tesi Group rispetto a quella di Chris Owens nello scacchiere di De Raffaele che comunque recupera Goss e gira ben undici giocatori. Esposito arriva a 10 grazie alla generosità dei giovanissimi Severini e Mastellari, che non si risparmiano. Ma con le mille frecce al suo arco, il coach livornese delle Reyer alla lunga riesce a centrare i punti deboli di una Pistoia partita molto bene in difesa, per poi a poco a poco cedere le maniglie e concedere troppo agli avversari. La Reyer ha dimostrato i limiti di gioco collettivo che ne fanno una delle grandi deluse del campionato ma giocatori come Jackson e l'astro nascente Tonut hanno fatto la differenza, su una Pistoia combattiva ma troppo poco lucida retta soprattutto sull'asse Filloy- Kirk.
Il capitano è uno dei pochi biancorossi che sembra in crescita, mentre la fatica si fa sentire sui vari Czyz, Antonutti e Moore nonostante tutti abbiano fatto anche cose buone, mantenendo Pistoia in vita fino alla fine. Nonostante la serata no di Preston Knowles (che solo sette giorni fa era stato il migliore in campo contro Bologna), il poco apporto di Lombardi e Amato, Pistoia si è giocata la vittoria fino al 39' quando dopo la tripla del -3 di Filloy (69-66), ha sprecato possessi preziosi facendosi poi bucare dal contropiede di Bramos e da Jackson. E dire che nel primo quarto, la Tesi Grouo aveva rispettato il piano gara, impedendo a Venezia di correre e limitando la Reyer a 14 punti. Il quintetto iniziale con Mastellari a dar man forte a Moore, Knowles, Czyz e Kirk aveva portato avanti i biancorossi prima 9-3, poi 18-14 alla prima sirena. Il +8 pistoiese all'inizio del secondo quarto (14-22 con la schiacciata di Kirk) è vanificato dal 10-0 di casa (24- 22). Pistoia litiga col canestro, all'intervallo pesa l'1/10 da tre contro il 5/15 di casa ma la gara è comunque aperta. Quando al 23' Bramos infila la tripla del 46-38 e Lombardi si accascia ed è costretto ad uscire, Pistoia sembra sull'orlo del baratro ma a scuoterla sono Filloy e Moore per il 48 pari al 28'. Pistoia non si arrende nemmeno sul subbio antisportivo di Kirk che consente agli orogranata di tornare avanti grazie ai liberi. Con lo stesso Kirk ed Antonutti torna a -1 (58-57) e si sveglia anche Knowles che con due siluri incredibili tiene a galla Pistoia (62-60 prima, 67-63 poi). Nel momento cruciale Pistoia spreca tantissimo, arrivano quattro palle perse nonostante gli errori della Reyer che nel finale mette in cassaforte un risultato pesante. Non è questo il momento dei rimpianti in casa Tesi Group, nonostante le difficoltà e gli acciacchi del girone di ritorno si facciano sentire tutti in questo momento in cui c'è solo da guardare avanti e interpretare le ultime due gare come chi - nonostante tutto - ha il destino nelle proprie mani.
Elisa Pacini
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