Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese decimata ma non rassegnata

di Saverio Melegari
Sinigaglia torna a guidare l'attacco arancione (Foto Gori)
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Sinigaglia torna a guidare l'attacco arancione (Foto Gori)

Impegno quasi impossibile per gli arancioni sul campo della Maceratese che, da neopromossa , è terza in classifica

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PISTOIA. Più decimata di così la Pistoiese non poteva pensare di intraprendere il viaggio verso Macerata. Sabato 19 marzo alle 15 all'Helvia Recina mister Alvini avrà a disposizione soltanto 16 giocatori della prima squadra, e nemmeno tutti in perfette condizioni, tanto che dalla Berretti verranno aggregati l'esterno sinistro Giacomelli e l'attaccante Romolini. Per un Antonelli che è riuscito a recuperare, proprio alla vigilia del match il tecnico della Pistoiese deve rinunciare a Jacopo Petriccione, influenzato, che non parte nemmeno per la trasferta. Il tutto al netto degli infortuni di Rovini e Damonte, le squalifiche di Vassallo e Di Bari, le non perfette condizioni di Colombo (che partirà dalla panchina) e Pasini. «Colombo non gioca sicuramente dall'inizio - spiega Alvini - perché non ha recuperato per bene dal derby e poi mercoledì c'è un'altra partita fondamentale: vista l'assenza di Rovini, sarebbe un suicidio continuare a farlo forzare. Abbiamo dei grossi problemi per questa partita ed il ko in extremis di Petriccione ci fa cancellare tutto quello che avevo preparato in settimana. Molto probabilmente andremo in campo con un 4-4-2 con Sinigaglia ed Anastasi a fare coppia in attacco e ci sarà nell'undici titolare qualcuno che finora ha giocato di meno ma tutti i ragazzi mi hanno dato tanto». Le novità, però, non saranno solo in attacco. Alvini avrebbe voluto far giocare Pasini per fargli dimenticare l'errore contro il Prato, ma si è fatto male mercoledì nell'amichevole di Montecatini. Con Antonelli e D'Orazio confermati in difesa, in mediana Mungo agirà a destra con Proia e Gargiulo centrali e l'innesto a sinistra di Sammartino: centrocampo giovanissimo e che non potrà giocarsela di fisico vista la stazza che non c'è. «Con la vittoria nel derby - prosegue Alvini - eravamo a parlare di una Pistoiese decima e con 30 punti, ma decisamente più tranquilla. La squadra ha provato a vincerlo, però c'è rabbia e delusione: con queste sensazioni ci presentiamo a Macerata sapendo che veniamo da 5 risultati utili consecutivi e che troviamo la squadra più esperta di tutto il campionato. Lì vogliono vincere ed arrivare primi, non si accontentano del terzo posto e lo dimostra il fatto degli inserimenti, a gennaio, di gente come Togni e Sabato. Nonostante le assenze, però, sono convinto che la Pistoiese andrà in campo con la sua idea e, nonostante i limiti di organico, faremo il nostro match».

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