Pistoiese al gran completo per il derby
Gli arancioni sono ospiti del Tuttocuoio dell’ex Cristiano Lucarelli e i punti in palio valgono triplo in chiave salvezza
PISTOIA. Una partita che vale doppio, o forse anche triplo e che la Pistoiese non vorrà sbagliare perché i punti in palio questa sera (sabato 5 marzo, ore 20,45) al "Mannucci" di Pontedera nel derby contro il Tuttocuoio sono pesantissimi. E' l'ottava giornata di ritorno del girone B di Lega Pro e si sta per chiudere il ciclo di scontri diretti per la Pistoiese che, nelle ultime tre partite, ha conquistato sette punti e momentaneamente si è tirata fuori dalla zona playout. Una zona alla quale, invece, si sta avvicinando sempre di più il Tuttocuoio che ha 25 punti, uno in meno degli arancioni, e che nelle sette partite del girone di ritorno ha conquistato soltanto due pareggi pur giocando bene anche contro il Pisa.
Mister Alvini avrà tutto l'organico a disposizione e quindi l'imbarazzo della scelta anche se verosimilmente si andrà con lo stesso undici che sta facendo molto bene ultimamente. «Potrebbe cambiare qualcosa nel mezzo rispetto al solito - va molto prudente l'allenatore della Pistoiese che non vuole dare vantaggi a Cristiano Lucarelli - ma valuterò soltanto alla fine. Questo è un esame importante per i ragazzi perché andiamo a confrontarci con una squadra che, per come è stata costruita e per nomi, non rispecchia l'attuale posizione di classifica. Questo, quindi, ci deve servire da monito per affrontare il match con grande attenzione». Spazio quindi al 4-3-1-2 oramai canonico con la probabile presenza dal primo minuto di Mungo come trequartista alle spalle dell'intoccabile coppia-gol Rovini-Colombo, mentre in mediana si riguadagna la conferma sia Vassallo (decisivo nel 2-0, con gol, del match con il Tuttocuoio a Pontedera dello scorso anno) che Damonte ed anche in difesa non ci saranno cambiamenti.
«In genere loro si schierano con il 4-3-3 e quindi proveremo ad adattarci - prosegue Alvini - ho visto le ultime gare e non meritavano tutte le sconfitte che hanno rimediato: per noi è fondamentale dare ancora continuità. Occhio poi al campo perché il sintetico di Pontedera è davvero strano: si scivola tanto e, visto che pioverà, tende a diventare un vero pantano in alcune zone e quindi ci vorranno ancora di più gli occhi aperti». Per Alvini un ritorno particolare, dopo sette anni vissuti sulla panchina neroverde, ma guai a lasciarsi andare a sentimentalismi. «I giocatori devono esultare quando fanno gol, non io - conclude il tecnico della Pistoiese - a quell'ambiente sono molto legato e, come successo all'andata, andrò a salutare i tifosi prima e dopo la partita: quello che conta, per me, è solo la Pistoiese e che i ragazzi giochino per la maglia. E' una società ambiziosa, che forse adesso ha cambiato un po' politica rispetto a quando ci sono stato io ma è ben allenata e ci darà fastidio».
Qui Tuttocuoio. Il pareggio di sabato scorso, per 0-0, a L'Aquila ha ridato un po' di fiato alla classifica dei pisani che a dicembre erano quasi in orbita playoff e adesso sono un punto dietro gli arancioni. Mister Lucarelli ha riposto molte attese in questa sfida, tanto che è da giovedì che la squadra neroverde è in ritiro per isolarsi in vista del match di questa sera. Nonostante giocatori di valore in attacco come Tempesti, Giovinco e Shekiladze, il Tuttocuoio rimane il peggior attacco del torneo con 16 gol segnati in 24 partite, uno in meno della Pistoiese salita a 17 grazie anche e soprattutto alle perle di Emanuele Rovini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
