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In mano a Blackshear le chiavi del match Attenzione a “Tripla J”
PISTOIA. Trasferta delicata per la Giorgio Tesi Group al “Pianella”: sempre fuori dalle rotazioni capitan Filloy, ma è pronto al debutto l’ultimo arrivato Andrea Amato. Per Cantù una chance...
PISTOIA. Trasferta delicata per la Giorgio Tesi Group al “Pianella”: sempre fuori dalle rotazioni capitan Filloy, ma è pronto al debutto l’ultimo arrivato Andrea Amato. Per Cantù una chance imperdibile per rientrare in corsa per i playoff. Questi i duelli in campo.
Ukic-Moore. La classe del croato non si discute ed il suo minutaggio rimane elevato: 31’. Mano fredda da 3 punti mentre a Varese era andato molto meglio (47% contro il 23% attuale). Ci sono però 6 assist di media ed è un dato sul quale si giocherà tutta la sfida con Ron Moore che rientra dopo l’infortunio e vorrà tornare a grandi livelli. Ics.
Hodge-Knowles. Play/guardia che sa fare bene entrambe le cose, ha più l’istinto da tiratore di Ukic: per Hodge 13.1 punti di media con l’84% ai liberi ed anche per lui 6 assist di media. Un giocatore che sa mettere in ritmo anche i compagni e dunque una sfida molto dura per Knowles che, dopo due gare, torna nel suo ruolo naturale. Lo aiuteranno sia Mastellari che il neo-arrivato Amato. Leggero uno.
Abass-Blackshear. All’andata fu la chiave del match, ovvero la super difesa di Wayne su un Abass che andò sotto media ed anche molto nervoso. Bisogna riprovarci anche questa volta nonostante il suo campionato super (13 punti di media a partita con 6 rimbalzi e quasi 3 perse) ma Blackshear ha le chiavi per disinnescarlo, anche con l’aiuto di un Lombardi in crescita esponenziale. Leggero due.
Johnson-Czyz. Impossibile marcarlo per Antonutti, toccherà al polacco prendersi cura del grande ex della sfida. “Tripla J” sta dando il suo apporto per Cantù (15.3 punti di media con quasi il 57% da 2 e 7.5 rimbalzi) oltre alle consuete giocate spettacolari (1.8 schiacciate di media). Per Czyz c’è la costanza e la voglia di non mollare mai, anche se dovrà provare ad aprirsi ancora un po’ di più dalla distanza. Uno.
Fesenko- Kirk. Tonnellaggio pesante sotto le plance visto che l’Ucraino può mettere sul piatto 216 cm per 130 kg. Numeri importanti per un ex Nba di spessore (14.2 punti di media) ma ha solo gioco interno e qui Kirk potrebbe intervenire per fare molto male: può darsi che Johnson possa prendersi cura di lui. Leggero due.
Saverio Melegari
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