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Pistoia

Ferrari: «Questo gruppo sa subito rialzarsi»

Roberto Grazzini
Il presidente del Montecatini Valdinievole, Marco Innocenti
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Il presidente del Montecatini Valdinievole, Marco Innocenti

Il bomber termale è raggiante dopo la vittoria con la Colligiana, il presidente si arrabbia per lo stadio

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MONTECATINI. Dovrebbe essere una giornata di festa in casa termale per la quarta vittoria consecutiva tra le mura amiche del "Mariotti", così fragili nel girone d'andata quanto inespugnabili dopo il giro di boa. Invece la faccia scura del presidente Marco Innocenti che entra infuriato in sala stampa è tutto un programma. «Ogni domenica esordisce - siamo costretti ad allestire un bar chiamiamolo di fortuna per dare una bottiglia di acqua ed un caffè a chi viene alla partita, mentre esiste già una struttura all'interno dello stadio che ci viene negata. Ora ne abbiamo davvero abbastanza. Scusate lo sfogo ma non riesco davvero a godermi questo successo». Poi si torna a parlare di calcio col trainer della Colligiana Stefano Carobbi. «Mi dispiace per la sconfitta - spiega - ma allo stesso tempo sono soddisfatto della prestazione della mia squadra. Ci siamo fatti trovare impreparati nell'occasione del gol-partita però è l'unico rammarico in una partita dove abbiamo giocato bene , creando tanto». A seguire arrivano Giovanni Maneschi, condottiero dei termali ed il bomber Franco Ferrari. «Ogni volta che cade questo gruppo sa subito rialzarsi - commenta Maneschi - Ero convinto della risposta positiva della squadra contro un avversario che gioca bene e che quando andammo là a vincere se non mi sbaglio era in testa al campionato». I cambi in corso d'opera li spiega così: «Mitra aveva speso tantissimo e non ne aveva più, Ho inserito Marchetti dietro per spostare il nostro capitano Gialdini in mediana ed in effetti abbiamo sofferto meno la pressione dei senesi. Santini meno incisivo? A mio avviso ha dato tutto, impegnandosi al massimo e questo a me basta. In ogni caso avendo già perso un giocatore importante come Di Vito ( l'ammonizione ricevuta farà scattare la squalifica) per la trasferta di Montemurlo, non volevo che un altro diffidato,, appunto Santini, rimediasse un cartellino pesante». A chiusura interviene l'argentino di Rosario che stuzzicato sul probabile approdo nei professionisti nella stagione a venire glissa abilmente. «Sono voci che fanno piacere - ammette - intanto però voglio fare ancora tanti gol in maglia biancoceleste e lottare fino in fondo almeno per i playoff. Domenica arrivano i miei genitori dall'Argentina e mi piacerebbe molto segnare sotto i loro occhi nel derby col Montemurlo».

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