«È un gruppo ritrovato, ho fiducia nel futuro»
E sul goleador Alvini dice: si alleni bene, spero di vederlo in tv in altri palcoscenici il prossimo anno
PISTOIA. Nelle partite da dentro o fuori non sbaglia. Vittoria con la Lupa Roma, vittoria con il Rimini e sei punti d’oro in cascina in chiave salvezza. Dopo mesi di sofferenza, Massimiliano Alvini torna a vedere la luce in fondo al tunnel: «Abbiamo vinto una gara fondamentale, nonostante alcuni di noi non stessero bene – esordisce - Colombo ha giocato con 38 di febbre, mi ha detto “lo faccio solo per la città” – continua - anche Damonte non era al meglio, ma ha voluto esserci. Questo spirito ritrovato mi dà fiducia».
Ha deciso il match la rete di Rovini, un giovane sempre più importante per questa squadra: «Lui deve seguirmi – spiega - se si allena con poca concentrazione non fa una buona partita (vedi Lucca), se lavora bene in settimana può regalare ottime prestazioni (vedi oggi). Spero di vederlo giocare in tv in altri palcoscenici il prossimo anno». La partita di oggi è stata tra le migliori della gestione Alvini: «Questa squadra per un periodo non ha giocato bene, però oggi abbiamo fatto una grande partita – conferma – ci sono mancati gli inserimenti di Colombo ma, soprattutto nel primo tempo, ho visto quello che voglio vedere in campo dai miei uomini».
In difesa ancora titolare il giovanissimo Dondoni: «Non lo faccio giocare a caso: mi garantisce la lettura della linea difensiva che voglio. Quando nel lavoro settimanale vedrò una giusta interpretazione della linea anche da parte degli altri, vorrà dire che il gruppo è cresciuto. Dondoni è un ’95, ha grossi margini di miglioramento – continua - ha fatto un secondo tempo di livello, è un ragazzo umile che sente la maglia addosso». Ora due gare decisive contro Tuttocuoio e Prato: «In realtà penso solo alla prossima – conclude – il Tuttocuoio ha un organico forte, ma ce l’andremo a giocare con tranquillità, sperando di dare continuità al nostro processo di crescita e ai risultati positivi».
Soddisfatti anche Emanuele Rovini e Loris Damonte: «Con il mister non ho mai avuto problemi e l’ho sempre seguito – racconta l’attaccante - ci sono stati dei battibecchi ma è normale che quando una squadra va male i problemi s’ingigantiscano. La punizione? Non è stata deviata, aveva un bell’effetto. Tuttavia dobbiamo sfruttare meglio le occasioni – conclude – potevamo essere più concreti e chiudere prima la gara». «Sono felice di questa vittoria, era una gara importante – racconta il centrocampista - non ero al meglio ma ho voluto esserci, speriamo di continuare così per festeggiare la salvezza a fine anno».
Alessandro Benigni
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