Il presidio
Pistoiese, spareggio per evitare i playout
Al Melani lo scontro diretto con il Rimini, in dubbio la presenza di Damonte. Alvini: sarà una battaglia
PISTOIA. Vietato fallire l’appuntamento con la vittoria oggi per la Pistoiese. Alle 15 al “Melani”, infatti, la squadra di Massimiliano Alvini ospita il Rimini per quello che è un autentico spareggio per evitare i playout di Lega Pro Girone B, adesso che siamo alla settima giornata di ritorno.
Ventiquattro punti per i romagnoli, reduci dall’importante 2-0 rifilato al Pontedera, che però ne perderanno due per una penalizzazione prossima ad arrivare; 23 per la Pistoiese che deve vincere a tutti i costi per uscire di nuovo dalla zona retrocessione. «Sarà un match equilibrato ma di sicuro una battaglia – commenta mister Alvini – perché i punti in palio sono pesantissimi e vanno ben oltre i semplici tre che ci sono. Ci teniamo tantissimo a questo match e a fare bene: per questo la squadra sa che dovrà onorare la maglia dal primo all’ultimo minuto e regalare una gioia alla tifoseria che sente particolarmente questo appuntamento».
Il dubbio della vigilia, per mister Alvini, si chiama Loris Damonte: il possente centrocampista della Pistoiese, infatti, ha rimediato l’influenza e non si allena da giovedì pomeriggio. Ieri ha saltato la rifinitura e verrà testato soltanto questa mattina prima della sfida col Rimini per capire se ci potrà essere. In preallarme Vassallo per variare leggermente l’assetto del centrocampo: con quella soluzione, Gargiulo potrebbe finire a fare il trequartista (ruolo già ricoperto col Tuttocuoio) e Mungo esterno destro al posto di Damonte. «Purtroppo la sua malattia ci fa rimanere con i dubbi fino a pochi minuti prima del match – continua Alvini – però io sono dell’idea di provare a recuperarlo in tutti i modi. Il 4-3-3 del Rimini mi preoccupa? Noi pensiamo, durante la settimana, soprattutto a quello che possiamo fare e non a come si mettono in campo gli avversari. Certo è che il Rimini è squadra in forma e in salute come dimostrano gli ultimi risultati quindi ci vorrà massima attenzione. Per quanto riguarda le altre scelte, penso che a parte quel dubbio andrà di nuovo in campo la squadra degli ultimi match perché mi sta piacendo. Siamo pronti a questo appuntamento e non pensiamo affatto alle due successive partite: c’è solo il Rimini nella nostra testa».
La squadra di mister Acori andrà in campo con l’oramai consolidato 4-3-3: da valutare come sarà l’impatto dell’ex del match, Maikol Varutti, per due stagioni con la maglia arancione e fra i protagonisti della promozione in Lega Pro. Il Rimini ha bisogno dei tre punti per, di fatto, annullare la penalizzazione che gli sta per arrivare.
Saverio Melegari
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