Il presidio
Pistoia Basket in Coppa senza Moore e Filloy
PISTOIA. Il Pistoia Basket tira un sospiro di sollievo: l’infortunio di Ronald Moore è molto meno grave di quello che si era pensato negli attimi immediatamente successivi all’uscita dal campo del...
PISTOIA. Il Pistoia Basket tira un sospiro di sollievo: l’infortunio di Ronald Moore è molto meno grave di quello che si era pensato negli attimi immediatamente successivi all’uscita dal campo del play biancorosso dopo 2’ dalla gara con Milano. Il consulto tra lo staff medico biancorosso e l’ortopedico, sulla base della risonanza magnetica alla spalla destra di Moore, parla di versamento nell’articolazione scapolo-omerale. Un responso che alleggerisce di molto l’aria in via Fermi perché Moore dovrebbe tornare a disposizione dalla trasferta di Cantù, alla ripartenza del campionato lunedì 29 febbraio dopo le Final 8 di Coppa Italia a cui Pistoia si presenterà senza play visto che Filloy non rientrerà prima di una ventina di giorni. I nuovi accertamenti alla coscia del capitano, che ha saltato le ultime tre partite per una lesione muscolare, hanno evidenziato il persistere di un problema muscolare nella stessa zona del precedente anche se non si tratta dello stesso muscolo. «Questo ci impone di andare cauti col lavoro” spiega il dottor Galli che fa capire come Filloy abbia bisogno di riposo, terapia mirata ma anche un lavoro di potenziamento muscolare per cercare di tamponare il rischio di altre eventuali ricadute. Entrambi i play biancorossi salteranno così l’atteso appuntamento di Coppa Italia a Milano ma saliranno lo stesso al Forum d’Assago con il resto della squadra per sostenere i compagni fin dalla sfida di venerdì contro Trento.
Intanto per la gioia di tutti gli studenti- tifosi, è arrivata una notizia al quanto sorprendente: in vista della gara di Coppa che come è noto vedrà Pistoia di fronte a Trento all’inusuale orario delle 12, a seguito di precisa richiesta da parte della società, gli studenti che chiederanno di uscire da scuola per vedere la partita potranno farlo in base all’autorizzazione arrivata dall’Ufficio scolastico regionale per la Toscana. (e.p.)
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