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Giorgio TesiGroup costretta a guardare al mercato
Squadra senza play dopo l’infortunio di Moore: E venerdì inizia la Coppa Italia
PISTOIA. Glissa sull’argomento mercato Giulio Iozzelli, il giorno dopo l’impresa sfiorata contro Milano da una Tesi Group che ha giocato senza play, con sette giocatori sette, contro una squadra che ogni gara ne tiene 3 fuori per turnover. Una gara che «per come è stata giocata ti fa essere quasi più soddisfatto di certe vittorie» dice il direttore generale, che, come tutto il popolo biancorosso, aspetta con ansia il parere dei medici sull’infortunio di Moore, arrivato beffardo al 2’ di gioco.
Lo staff medico biancorosso si pronuncerà nella giornata di martedì 16 febbraio, dopo il consulto con l’ortopedico sulla risonanza fatta dal play statunitense, a 48 ore di distanza dal brutto colpo ricevuto domenica sera, quando il suo braccio destro è stato malamente tirato durante un’azione di gioco, costringendo la spalla ad un movimento innaturale.
«La spalla è rientrata – spiegava domenica il dottor Michele Galli – Speriamo che non si tratti di una lussazione vera e propria, ma sarà solo la risonanza a dircelo».
Martedì sarà la giornata chiave sia sul versante infermeria che, di conseguenza, su quello del mercato: è atteso infatti anche il nuovo accertamento medico su Ariel Filloy che, giovedì scorso, ha sentito un nuovo indurimento alla coscia che presenta una lesione muscolare, spingendo così lo staff a frenare il suo rientro in squadra.
«In conseguenza al referto medico sulle loro condizioni – dice Iozzelli – valuteremo il da farsi. Vigili sul mercato lo siamo sempre, ma ad oggi è difficile dire cosa andare a cercare. In base all’entità dell’infortunio di Moore e al suo stop, capiremo se muoverci verso il mercato americano. Qui qualcosa può anche esserci, sia giocatori in uscita da club europei che italiani, mentre se dovremo cercare un italiano siamo di fronte ad una grande penuria. Se invece, come continuo a sperare, Moore starà fuori per poco tempo faremo un’altra valutazione».
Di sicuro, fa capire Iozzelli, venerdì a Milano, per la storica prima volta di Pistoia alle Final Eight, la squadra sarà quella vista contro l’Armani perché «mancano i tempi tecnici per fare operazioni di mercato» aggiunge il direttore generale.
«In Coppa Italia andranno in campo i reduci di domenica – spiega – perché l'eventuale scelta di un nuovo giocatore deve essere ponderata. Certo è che se le cose dovessero rimanere così per lungo tempo la squadra sarebbe troppo menomata, anche se poi ti venissero fuori partite come quella di domenica, che ti fanno essere orgoglioso di questi ragazzi».
Già perché l’emergenza infortuni non può mettere in secondo piano la gara da libro cuore che Antonutti e compagni hanno fatto contro Milano. “All’intervallo ero amareggiato- chiude Iozzelli- perché la squadra non si meritava l’immagine data nel secondo quarto. La ripresa ha dimostrato che certi valori non ce li toglie nessuno, nemmeno la sfortuna».
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