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Pistoia

Montecatini decimato dalle assenze

Serie D, i termali ospitano il Città di Castello. Maneschi: attenti alle ripartenze

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MONTECATINI. Il temuto trittico di sfide contro formazioni della verde Umbria si chiude oggi col match che vedrà i termali di Giovanni Maneschi al Mariotti opposti (ore 14,30) ai biancorossi del Città di Castello.

Una sfida che arriva dopo la bella ma sfortunata prestazione di Gubbio dove i biancocelesti oltre a perdere, hanno pagato pesante dazio in quanto a squalifiche. Il pareggio del Gavorrano, leader del torneo, a Foligno, ha sgranato la classifica in vetta e il Montecatini adesso è quarto a sei lunghezze dal gradino più alto del podio. Il Città di Castello, reduce da tre risultati utili, è invece relativamente tranquillo coi suoi 30 punti e sei squadre alle spalle. Prende un sacco di gol (ben 34) tanto è vero che solo le due ultime della fila hanno fatto peggio ma allo stesso tempo è capace di imprese epiche come il blitz (3-0) al Barbetti, tana del Gubbio. «Credo comunque che verranno qui guardinghi – spiega Maneschi – sperando di farci male sulle ripartenze. È vero, abbiamo l’organico indebolito numericamente dagli infortuni e soprattutto dalle squalifiche, vera nota dolente di queste ultime giornate. Però davanti possiamo sempre contare su quattro attaccanti come Frugoli, Mitra, Santini e Ferrari che hanno i numeri per risolvere una partita in qualsiasi momento, oltre al lodevole spirito di sacrificio del gruppo». Per quanto riguarda la probabile formazione le defezioni di Papini, Mazzanti e Tafi in difesa, del regista Caciagli a centrocampo e del fantasista Gelli in attacco costringono il condottiero della decimata armata biancoceleste a rivedere e non poco l’assetto tattico, considerando anche il discorso sulle quote in campo. Fra i pali giocherà Giusti con la linea difensiva composta da Vettori, Del Sorbo, Giordani e chi vincerà il ballottaggio tra Orsatti e Marchetti. In mediana Michelotti, Di Vito e Gialdini mentre in attacco, il 7 di Santini ed il 9 di Ferrari sono maglie “intoccabili”. Per la maglia rimanente sono in ballo Mitra e Frugoli. Ben tre i giocatori degli juniores nazionali convocati e cioè Testi, Soldi ed Innocenti.

Roberto Grazzini

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