Monsummano e l’amuleto German Scarone
Con lui in campo 10 vittorie per la Fabiani. Niccolai: il suo apporto fondamentale per la vittoria
MONSUMMANO. La Fabiani ha ritrovato contro Santarcangelo gioco e vittoria, interrompendo la striscia negativa che durava da tre giornate. Un successo importante per il morale ma soprattutto per la classifica, dato che i biancoblù hanno ribaltato a proprio favore la differenza canestri ed hanno guadagnato due punti sulla zona playout.
Coach Andrea Niccolai commenta positivamente la prestazione dei suoi ragazzi: «Abbiamo giocato una partita molto buona sul piano della concentrazione e della capacità di attaccare con determinazione i loro punti deboli. Volevamo alzare il nostro livello di durezza mentale e di fisicità e ci siamo riusciti, questo ci ha permesso di controllare la gara fin dal primo quarto e di arrivare al 35' con venti punti di vantaggio. Poi ci siamo un po' seduti ed è una cosa che non mi è piaciuta, l'unico neo di una vittoria netta e preziosa, se poi sarà stato importante anche ribaltare il saldo lo sapremo tra un paio di mesi». Il ritorno alla vittoria di Monsummano è coinciso col ritorno in campo di German Scarone, recuperato in extremis. Senza nulla togliere agli altri giocatori biancoblù, le statistiche elevano German al rango di “amuleto”: con lui in campo Monsummano ha vinto 10 partite perdendone 2, senza di lui ne ha vinta una sola (a Oleggio) perdendone sette. Ma la presenza di Scarone non è solo una nota statistica, è determinante sia tecnicamente che mentalmente. «L'ecografia di controllo non ha evidenziato lesioni e visto l'importanza della partita l'ho messo in campo – spiega Niccolai - sapevo che German seppur fermo da 20 giorni ci avrebbe dato una mano ad allungare le rotazioni. È stata una scelta rischiosa ma del resto dopo la partenza di Camerini siamo corti e sarebbe bastato un piccolo incidente come quello di Vannini a Cecina per metterci in difficoltà numerica. Ed è innegabile che il suo apporto in campo sia molto importante per noi».
Nella vittoria contro il Dulca, sceso in campo con parecchie assenze, da segnalare l’ottima prestazione di Giorgio Sgobba, ben assistito da Tommei e Maggiotto. Venerdì prossimo la Fabiani tornerà ancora al Palaterme, indisponibile nel fine settimana, per ospitare il Don Bosco Livorno (ore 21,15), una partita chiave per mettere quasi definitivamente la parola fine sul discorso playout. (r.d.m.)
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