Il Tirreno

Pistoia

Esposito: «Non servono nuovi acquisti alla Tesi Group»

di Elisa Pacini
Esposito: «Non servono nuovi acquisti alla Tesi Group»

Il tecnico biancorosso, con l’infermeria che lo mette in difficoltà, guarda al futuro e dà spazio ai giovani

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PISTOIA. E’ mercato la parola bandita nella lunga chiacchierata di inizio settimana tra Vincenzo Espositoe i giornalisti. Un inizio settimana particolare in via Fermi tra la maxi multa arrivata per cancellare una squalifica del campo di cui nessuno ha capito le motivazioni e, soprattutto, per quanto concerne il campo i problemi di infermeria che persisteranno almeno nella prossima durissima trasferta di domenica ad Avellino.

«Filloy, se va tutto bene lunedì prossimo ricomincerà a lavorare - dice il tecnico biancorosso - farà il cosiddetto lavoro differenziato. Per Blackshear speriamo che possa far qualcosa il prima possibile». Voci di corridoio fanno capire che, se i medici lo riterranno opportuni, ad Avellino potrebbe anche essere tenuto a riposo forzato per provare a ridurre davvero il liquido infiammatorio nel tendine del polso destro (quello della mano con cui tira). Già contro Trento, racconta Esposito, è stata la stessa ala americana a voler giocare. «Il 90% dei giocatori americani nella stessa situazione di Blackshear, non avrebbe giocato - continua El Diablo - per ora ripartiamo con le stesse defezioni della scorsa settimana e la febbre di Martino Mastellari. Ma la settimana è lunga e vedremo, qualcosa si troverà da fare». Pensare al mercato, per tamponare un momento di oggettiva emergenza arrivato proprio all’inizio del mese di scontri diretti playoff che aspetta la Tesi Group, potrebbe essere una riflessione scontata per un allenatore. Ma non nel caso di Vincenzo Esposito, che spiega forse meglio di quanto non abbiano fatto i dirigenti biancorossi in momenti analoghi, perché «è una soluzione con cui ti complicheresti anche la vita».

«Non c’è né la disponibilità economica, né la necessità di tornare sul mercato - continua il tecnico biancorosso - utilizziamo di più i nostri ragazzi, vediamo se saranno pronti per il prossimo anno. Andare a cercare un giocatore per qualche partita, è una spesa non da poco, che ti serve a cosa? Abbiamo 24 punti, non scordiamocelo. Pensiamo anche al futuro. Il nostro obiettivo è far di tutto per entrare nei playoff e non ci piove, anche se ci sono molte squadre che di rincorsa stanno affilando gli artigli. Ma dobbiamo anche salvaguardare l’A1. Mi permetto di dirlo anche se non tocca a me». Spiegando con grande lucidità che oltre al presente, c’è anche un futuro da iniziare a costruire (Esposito oltretutto ha un contratto biennale), il tecnico rimarca la fiducia al suo roster al completo. E se c’è da soffrire per qualche partita, pazienza, visto che anche contro Trento la sua squadra si è battuta fino alla fine per la vittoria.

A proposito di giovani, domenica ha colpito la spavalderia di Mastellari finora poco utilizzato. Mentre Severini che, inizialmente, aveva più minuti appare ancora timoroso. «Ricordatevi chi sono gli avversari- dice il Diablo, spiegando la conosciuta ala protettrice sui suoi giocatori - giocare contro Baldi Rossi, Pascolo e Wright non è facile. Mastellari ha fatto bene il suo lavoro, ma la prontezza ce l’hanno entrambi. I lunghi maturano più tardi, mentre i piccoli sono subito “svezzati” giocando contro gli americani».

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