Il presidio
Monsummano, resettare e ripartire
Terza sconfitta consecutiva, ma ora ci sono due gare in casa
CECINA. La Fabiani non rompe il momento negativo e a Cecina accusa la terza sconfitta consecutiva (74-65), domata da un Gr Service che nel girone di ritorno non aveva ancora vinto e che in questa partita ha ripreso confidenza con il suo gioco.
La squadra biancoblù ha giocato invece una gara dai due volti, compromettendo la vittoria con un secondo quarto negativo (27-12 il parziale a favore di Cecina), risucchiata dalla arcigna difesa dei padroni di casa che hanno concesso poco o niente agli esterni biancoblù.
Già privo di Scarone, coach Niccolai ha dovuto rinunciare in corso d’opera anche a Vannini, uscito nel secondo quarto per un colpo all’occhio riducendo ancora di più le già scarse rotazioni. Nonostante tutto, nella ripresa la Fabiani ha reagito, prima evitando una debacle più imponente dopo il -18 accusato a inizio terzo quarto, poi piazzando un break di 8-0 che l’ha rimessa in partita, arrivando a -6.
Una rimonta tardiva, che ha comunque mostrato un volto propositivo e più reattivo della squadra biancoblù, che ha evidenziato nel primo tempo i vizi di questo girone di ritorno e nella ripresa le virtù che l’hanno portata a vincere 10 gare di fila.
Adesso i ragazzi di Andrea Niccolai devono resettare alla svelta e sfruttare al massimo il calendario, che propone due partite in casa di fila al Palaterme: la prima cade mercoledi alle 20,30 contro Santarcangelo, la seconda venerdi 12 contro Livorno. (r.d.m.)
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