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Pistoia

Appello della tifosa Monti a Vannino Vannucci

Appello della tifosa Monti a Vannino Vannucci

PISTOIA. I risultati stanno tornando a sorridere alla Pistoiese però ancora negli occhi di tutti rimane sempre quella che fu la contestazione, pesante, della curva Nord prima di Natale a società,...

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PISTOIA. I risultati stanno tornando a sorridere alla Pistoiese però ancora negli occhi di tutti rimane sempre quella che fu la contestazione, pesante, della curva Nord prima di Natale a società, dirigenza e main sponsor. Da lì ha voluto prendere spunto la tifosissima Gloria Monti, che in passato ha dato molto in tema di organizzazione della tifoseria alla causa arancione ed attualmente presidente dell’associazione “Chiara Benesperi”, per scrivere una lettera a cuore aperto proprio allo sponsor, Vannino Vannucci, affinché non stia ad ascoltare queste voci ma che torni allo stadio, come ha sempre fatto da oltre 20 anni a questa parte. «Manca soltanto una cosa – scrive Gloria Monti – affinché torni la massima serenità: Vannino Vannucci allo stadio. Ingiustamente contestato, rappresenta una parte importantissima del nostro calcio. Con il passare degli anni mi è sempre più difficile scrivere: è come versarsi l’anima in un bicchiere e veder scorrere qualcosa di sconosciuto. Recita un vecchio adagio: non fare mai niente se poi non sei in grado di sopportare l’ingratitudine e questo Vannino Vannucci lo sta già sperimentando sulla propria pelle. Schietto, sincero, leale, onesto, pulito e anche bello, forse troppi attributi per il mondo del calcio. Forse ora il tuo nome non verrà pronunciato con la frequenza di prima oppure verrà dimenticato dalla gente, anche se rimarrà scritto negli almanacchi calcistici». Al main sponsor arancione è stato contestato, da parte della curva, un certo “immobilismo”: tutte cose che non sono andate giù a molti, compreso Gloria Monti. «Si recita già la parte del "De Profundis" – conclude – con suddivisione di colpe e responsabilità solo per dare ragione al proprio istinto e non invece alla ragione, che dovrebbe essere la componente essenziale. Qualcuno sostiene che le persone passano, ma la società resta. E contano gli uomini, i valori in cui credono e i sentimenti che essi nutrono verso il prossimo e ancora le loro idee e la passione che mettono nel loro impegno quotidiano».

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