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Pistoia

Pallini e il rammarico per quella palla troppo larga a Daye nell’azione decisiva

PISTOIA. Quando una partita faticosa e massacrante si decide negli ultimi secondi non è mai facile trovare le parole per commentare il risultato negativo. Coach Paolini prova a cercarle nei dettagli,...

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PISTOIA. Quando una partita faticosa e massacrante si decide negli ultimi secondi non è mai facile trovare le parole per commentare il risultato negativo. Coach Paolini prova a cercarle nei dettagli, quelli che hanno fatto la differenza. «Faccio i complimenti a Pistoia per quello che sta facendo, in tutta la stagione e anche in questa partita. Noi abbiamo lottato fino in fondo, purtroppo il pareggio nel basket non c'è, avremmo preferito certamente vincere di uno piuttosto che lottarla fino in fondo è uscire sconfitti. Dobbiamo andare avanti e continuare, magari con più qualità offensiva quando le difese si fanno più dure. Abbiamo dovuto giocare molto senza centro, con giochi inventati perché non è una situazione abituale -aggiunge ancora Paolini che poi punta il dito contro l'arbitraggio- obbiettivamente ho qualcosa da ridire sul quarto e quinto fallo di Lydeka, poi certe azioni hanno avuto interpretazioni diverse». Sull'ultima giocata coach Paolini racconta poi che lo schema era giusto ma Daye ha ricevuto palla troppo lontano dal canestro. «Il gioco che avevamo preparato era proprio quello di dare palla dentro a Daye, purtroppo gli è arrivata un metro troppo larga e questo ha fatto la differenza tra vincere e perdere». (f.g.)

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