Il Tirreno

Pistoia

Antonutti ha voglia di PalaCarrara

di Elisa Pacini

Domani il posticipo contro Pesaro con la Tesi Group Pistoia Basket che torna a giocare in casa dopo una lunga assenza

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PISTOIA. Domenica da spettatrice per la Tesi Group impegnata lunedì sera nel posticipo Sky. Domenica senza basket per il popolo biancorosso che deve aspettare altre 24 ore per rivedere sul campo di casa la squadra di Vincenzo Esposito. Pistoia freme dalla “voglia” di basket, dopo venti giorni senza gare casalinghe tra All Star Game e la trasferta di Brindisi. Una “voglia” che accomuna tifosi e protagonisti del campo se Michele Antonutti, uno dei leader carismatici della squadra di coach Esposito, accende la piazza dicendo che «in questi giorni abbiamo sentito di mancare al palazzo e alla gente, per questo non vediamo l'ora di immergerci di nuovo in quell'atmosfera unica che è il nostro campo». Giocatore esperto per la serie A, tra i migliori in campo a Brindisi, l'ala friulana che a febbraio compirà 29 anni, sta vivendo una stagione molto positiva che lo porta ad essere uno dei giocatori italiani più utilizzati del campionato. Con 403' totali è l'ottavo assoluto in serie A nonché il quarto biancorosso dopo l'altro fedelissimo di Esposito, Ron Moore, e i due esordienti di succcesso Kirk e Blackshear. «Entrare in campo e vedere la standing ovation dei nostri tifosi ancor prima della gara è un'emozione unica per me - continua Antonutti parlando del “fattore PalaCarrara” - sentiamo che la gente apprezza il nostro lavoro, più che i risultati, lo sforzo che facciamo, la carica del gruppo. Posso assicurare che anche gli stranieri sentono molto il calore dei tifosi e anche con Pesaro cercheremo di difendere il nostro fortino». Con una sconfitta su otto gare in casa (quella condita da mille polemiche contro Reggio Emilia), il PalaCarrara è tra i palazzetti dove giocare per gli avversari è più difficile dopo il Forum di Milano e il PalaBigi di Reggio dove EA7 e Grissin Bon non hanno mai perso e al pari del Taliercio di Venezia e del PalaTrento. «Giocare due gare in casa - chiude Antonutti parlando del doppio impegno casalingo contro Pesaro e Trento domenica prossima - è una grande opportunità per noi, per continuare il nostro sogno in un girone di ritorno che è un altro campionato. Ma andiamo avanti pensando ad una gara per volta».

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