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Pistoia doma la bestia nera Brindisi

Pistoia doma la bestia nera Brindisi

Espugnato il Palacarrara, grande prestazione di Knowles

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I. C’era una volta la bestia nera Enel Brindisi per il Pistoia Basket, c’era una volta prima che sulla panchina biancorossa sedesse Vincenzo Esposito.

La sua Pistoia, dopo il successo all’esordio di quella che si sta rivelando una stagione sempre più incredibile, batte l’Enel anche a domicilio in un PalaPentassuglia dove finora la Tesi Group aveva ricordi più di dolori che di gioie. Vittoria che mantiene Pistoia al secondo posto, che mette sottochiave quella salvezza che la Tesi Group ha conquistato con grande anticipo, arrivata con un brivido finale, beffardo, quasi assurdo, per come Pistoia aveva dominato la scena per 35’, dando lezioni d’attacco a Brindisi. Per l'Enel più che i problemi d'organico, pesano quelli a livello di gioco di squadra. Piero Bucchi in sede di presentazione aveva detto non a caso di temere la “stabilità mentale” di Pistoia che, pur costretta a centellinare Blackshear (in campo appena 13’ condizionato dai problemi al polso), ha giocato fin dall’inizio il suo basket, riuscendo a far male in campo aperto con un Knowles incontenibile, senza mai demoralizzarsi di fronte alle difficoltà vedi l’inizio lento di Kirk e i tanti rimbalzi offensivi concessi.

Eppure nonostante una gara da 10 in pagella fino al 35’, con l’inizio scoppiettante di Antonutti, la crescita di Filloy e Kirk e l’utilità imperfetta di Czyz, negli ultimi 5’ la Tesi Group ha rischiato grosso tra la leggerezza in attacco e il patatrac finale dei tre grigi che hanno macchiato una gara comunque agonisticamente valida. A scacciare i fantasmi di una clamorosa beffa, ci hanno pensato una pennellata di Knowles (vero castigatore di Brindisi con 39 punti segnati in due gare, 20 all’andata e 19 in Puglia) e i liberi di Moore. La gara sembrava ampiamente sui binari biancorossi al 35’, quando lo stesso Knowles aveva riportato a 11 punti il vantaggio della Tesi Group che aveva raggiunto la doppia cifra già nel secondo quarto (26- 36) per poi toccare il +15 ad inizio ultimo quarto con un’altra magia dell’esterno ex Louisville. In un PalaPentassuglia che iniziava a rumoreggiare, il lampo di Banks (giovedì la società pugliese aveva addirittura emesso un comunicato ufficiale per evidenziare l’assenza dell’ex Varese ed Avellino, poi in campo pur a mezzo servizio) ha iniziato il mini parziale di casa (54- 62) subito tamponato da Czyz e Knowles. Qui Pistoia si perde in un bicchier d’acqua, la palla sguscia dalle mani di Czyz più volte e vede gli avversari rientrare (61- 66 con Scott) nonostante la squadra di Bucchi tiri con percentuali da serie inferiori. I limiti attuali dell’Enel si vedono negli errori che frenano qui la rimonta, tanto che la tripla siderale di Knowles (62- 69) sembra chiudere i giochi. Di diverso avviso sono i tre grigi Martolini, Mark Bartoli e Ranaudo che a poco più di un minuto dalla fine fischiano tecnico per dubbia simulazione dello stesso miglior giocatore biancorosso, seguito da quello per proteste a Moore. Brindisi capitalizza al massimo con i liberi e la tripla del 67- 69. Tra la linea pestata da Knowles e il dubbio fallo di Kadji, Pistoia riesce a mettere in cassaforte una vittoria importante e meritata negli instanti finali con i liberi di Moore mandato in lunetta dopo ben 3 falli di Brindisi negli ultimi 10”.

Elisa Pacini

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