Il presidio
«Dopo il gol dubbio, espulsione esagerata»
In casa Pistoiese sono molte le recriminazioni verso l’arbitro accusato di aver condizionato l’andamento del match
PISA. All'Arena Garibaldi la Pistoiese perde l'ottava gara stagionale contro un Pisa lanciato al secondo posto dalla doppietta di Verna. Gli arancioni restano al terz'ultimo posto ma senza sfigurare. Gli arancioni hanno qualcosa da recriminare soprattutto in occasione del secondo giallo a Vito Di Bari. In sala stampa il capitano fa eco a mister Alvini, che comunque ammette la superiorità del Pisa, e parla dell’episodio decisivo della gara e della sua espulsione dopo il contestatissimo raddoppio dei nerazzurri: «La cosa più scandalosa è stata proprio l’espulsione. Questo al di la del fatto che il gol a nostro modo di vedere non era regolare. Il pallone calciato da Mannini è uscito di mezzo metro. Già in precedenza ci eravamo fermati quando il guardalinee ha alzato la bandierina per il fuorigioco di Montella. Il guardalinee ha detto all’arbitro che c’era fuorigioco e ho sentito il direttore di gara dire lascia stare e a quel punto ho protestato, dopo che era già stato ammonito Colombo. Senza offendere nessuno però e mi son visto sventolare il secondo giallo. Tra l’altro l’arbitro si era scordato anche che ero ammonito. La cosa fa ridere ma è la verità. Lo dico per la Pistoiese ma vale in generale; e non posso parlare io che sono il capitano chi deve parlare con arbitro e assistenti. Sono atteggiamenti che non possiamo tollerare da parte di chi vuol fare un po' il protagonista rovinando di fatto una gara corretta». Sugli avversari: «Il Pisa è una squadra forte e non ha certo bisogno di qualche aiuto». Sulla prestazione della Pistoiese: «Abbiamo giocato alla pari per un’ora in casa della seconda in classifica. Poi è chiaro che la gara è finita in quel momento. A livello di prestazione abbiamo sbagliato solo un tempo a Carrara. Per ora non gira per il verso giusto ma noi ci crediamo. La salvezza diretta è ancora possibile». Parla anche il difensore Loris Damonte che comunque fa anche autocritica: «Abbiamo giocato una buona gara nel primo tempo ma sul primo gol ci siamo un po’ distratti. Dobbiamo migliorare un po' nell'attenzione e restare concentrati per tutti i novanta minuti. Purtroppo la gara si è chiusa sull’ episodio del raddoppio. Noi contestiamo soprattutto l’espulsione di Di Bari che non ha detto niente di male all’arbitro. Rimasti in 10 la partita è finita anche se abbiamo preso una traversa con Colombo. La prestazione resta e da qua dobbiamo ripartire». Damonte precisa come la salvezza non passava da Pisa ma purtroppo l'assenza del capitano condizionerà anche il prossimo impegno: «l’espulsione di Di Bari peserà anche nella prossima delicatissima gara in casa contro L'Aquila dove ci giochiamo molto». Sui nuovi arrivi: «Sono giocatori importanti che possono darci una mano a centrare l’obiettivo. Ripartiamo con fiducia malgrado la sconfitta».
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