Il Tirreno

Pistoia

Valentina's Bottegone esonera coach Valerio

Elisa Pacini
Coach Valerio dà disposizioni alla Valentina's Bottegone
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Coach Valerio dà disposizioni alla Valentina's Bottegone

La prima volta del sodalizio di Pistoia di don Baronti e il mister lascia con rammarico: "La squadra non sta facendo bene ma io ho solo il 33% di responsabilità"

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PISTOIA. Il comunicato meno scontato del mondo del basket pistoiese è arrivato venerdì mattina 8  gennaio, a due giorni dall’ultima sconfitta di larghe dimensioni, segno che la decisione di sollevare Beppe Valerio dall’incarico di allenatore della Valentina’s Bottegone non è stata facile, né indolore per nessuno. Eppure il primo esonero nella storia di Bottegone ha fatto molto rumore perché la figura dell’ex Olimpia è particolarmente amata a Pistoia. “Siamo profondamente dispiaciuti per questa decisione – commenta il presidente di Bottegone, don Piergiorgio Baronti – soprattutto per il rapporto di grande stima ed affetto che in questi anni ci ha legato a Beppe Valerio. Possiamo solo ringraziarlo per tutto quello che ha fatto per noi”. Valerio ha pagato un girone d’andata deludente non solo dal punto di vista dei risultati (piena zona playout) ma del rendimento di una squadra insolitamente svagata dopo due stagioni formidabili tra promozione in serie B e playoff da matricola.

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Il commento dell’ormai ex tecnico giallonero è imbevuto di quella schiettezza realista, alla faccia della piaggeria che domina nel mondo dello sport, con cui negli anni il tecnico ha conquistato Pistoia. “Mi prendo il mio 33% di colpa - dice Valerio molto dispiaciuto - il 33% è della squadra e il 34% della società”. Un 1% che a quanto pare fa la differenza. “Capisco la società, dopo l’ultima partita nonostante le attenuanti (il virus prima dello scontro salvezza perso con Oleggio per l’Epifania, ndr) non ci sono giustificazioni - aggiunge Valerio - ma quello che mi dà più fastidio è che io mi metto sempre in discussione. Quando l’ho fatto in passato, anche dopo le vittorie, mi è stato reso onore. Mentre ora, sono stato accusato di vittimismo. E’ ovvio che la società deve fare le sue scelte, come è ovvio che fin dall’inizio ci sono stati dei problemi ma nell’ultimo periodo avevamo fatto grandi passi avanti come gioco e testa. Con una vittoria tra Monsummano e Piacenza, forse saremmo a parlare di altro”. Il saluto di Valerio ai tifosi gialloneri e a tutto l’ambiente è quello di un uomo d’esperienza, che speriamo ora la Pistoia cestistica sappia valorizzare in altro modo. “In questi anni abbiamo raggiunto traguardi impensabili con Bottegone - chiude Valerio - a cui penso di aver contribuito. Anche con questo gesto io penso di aver contribuito a far crescere Bottegone che ha bisogno di farlo soprattutto nel confrontarsi con giocatori professionisti. Non l’ho fatto con le vittorie ma con questa decisione che in passato Bottegone non aveva mai preso”. Quei giocatori professionisti a cui ora passa la palla per salvare la stagione giallonera.

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