Il Tirreno

Pistoia

Stagione (quasi) finita per Merini

di Saverio Melegari
Stagione (quasi) finita per Merini

L’attaccante arancione dovrà essere operato al ginocchio dolorante. Forse in campo ad aprile

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PISTOIA. L’anticipazione l’aveva data, alla vigilia del match contro il Teramo, il dottore della Pistoiese Edoardo Cantilena ed oramai, purtroppo, anche gli ultimi dubbi sembrano essere fugati: Matteo Merini dovrà operarsi al ginocchio infortunato.

Una vera disdetta per l’attaccante arancione che, sostanzialmente, non si è mai potuto esprimere al top da luglio ad adesso nonostante, in fase di mercato estivo, la Pistoiese lo ha a lungo corteggiato e doveva essere uno di quei giocatori in grado di spostare gli equilibri del campionato.

I problemi al suo ginocchio sono troppo grandi e non può continuare così. Dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico per la ricostruzione della parte indebolita della muscolatura e dell’articolazione. I tempi di recupero, compresa la riabilitazione, sono molto lunghi e si parla della fine di aprile.

In sostanza, quando mancherebbero una, massimo due giornate alla fine del campionato, playoff o playout esclusi. Mister Alvini ha provato ad aspettarlo per tutti questi mesi, cioè da dopo la seconda di campionato contro il Siena quando venne fuori questo problema. Il giocatore è tornato disponibile per un paio di match, a Carrara e contro l’Ancona, ma giocando con un’infiltrazione per sentire meno dolore al ginocchio e comunque non riuscendo ad esprimersi al meglio, nonostante in 25’ di utilizzo contro la Carrarese aveva conquistato anche un calcio di rigore. Le terapie non hanno dato gli esiti sperati e così si è arrivati a questa decisione, dopo l’ennesimo consulto a Roma con il professor Mariani.

A questo punto, in vista della delicatissima sfida di sabato al “Melani” contro il Savona, le opzioni offensive per mister Alvini sono ridotte all’osso: Merini out per infortunio, Piscitella e Speziale fuori per scelta tecnica, rimangono a disposizione i soli Sinigaglia e Rovini, più Sanchez da convocare dalla Berretti.

È evidente, altresì, che nel mercato di gennaio non potrà bastare l’innesto di Corrado Colombo là davanti per un reparto che è quasi tutto da rifondare rispetto a come il diesse Ricci e l’allenatore lo avevano disegnato in estate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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