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Pistoia

Il soldato Czyz c’è sempre Capitan Filloy non tradisce

Il soldato Czyz c’è sempre Capitan Filloy non tradisce

Il polacco Mpv della partita con 35’ spesi sul parquet, 17 punti e 7 falli subìti Continua la crescita di Wayne Blackshear, sottotono le prove di Moore e Kirk

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5 MOORE.. Rispetto al match di lunedì a Torino la mente del play della Tesi Group è decisamente più annebbiata. E non bastano i 7 assist smistati ai compagni, perché al tiro non ne indovina una (0/10 dal campo) e spesso e volentieri si infila in vicoli ciechi.

Sbaglia abbastanza anche in difesa perché non riesce a trovare il giusto tampone su Wayns e Cavaliero.

6 LOMBARDI. La serata del “Lomba” non era iniziata nel migliore dei modi: primo possesso, tenta un passaggio di troppo anziché un canestro abbastanza comodo ed Esposito lo spedisce in panca. Ma non si demoralizza e rientra in campo per dare il suo contributo in 24’ intensi.

I tiri che vanno a bersaglio sono solo schiacciate però la fisicità per farsi sentire sotto le plance non manca mai.

7,5 BLACKSHEAR. Giudicare un giocatore dall’8/20 dal campo finale potrebbe essere negativo, perché se sei nella serata dove la squadra ha grosse difficoltà di organico e quasi niente gira per il verso giusto va bene anche metterla dentro quando serve.

E per lunghi tratti lui e Czyz sono stati gli unici a vedere il canestro. 20 punti, 4 rimbalzi e 4 perse i suoi numeri salienti, però la crescita di questo giocatore è sotto gli occhi di tutti.

8 CZYZ. Mvp della partita per la costanza di aver tenuto botta per ben 35’, numeri decisamente più elevati delle solite medie da campionato.

Il ko fisico di Antonutti lo ha costretto agli straordinari ma il polacco ha risposto alla grande: 17 punti con 2 triple su 2 a bersaglio, 13 rimbalzi, 7 falli subiti e 28 di valutazione. Va bene così, ad averne, soprattutto nella serata dove Kirk fa tremendamente fatica.

5,5 KIRK. La difesa di coach Moretti è asfissiante sul lungo americano: raddoppi sistematici e se la mano non è quella fatata dei giorni migliori ecco che ci può stare una serata sottotono.

Dodici rimbalzi, il lungo del New Mexico, li tira giù ugualmente e nell’ultimo quarto trova un paio di canestri fondamentali per rimanere in scia a Varese e poi mettere la freccia.

7 FILLOY. E andiamo capitano. È quello che vede maggiormente il canestro da fuori (3/8 da 3 sul 6/23 complessivo) e, nel finale, anziché sfiduciarsi trova l’energia giusta per scardinare la zona di Varese. La sua bomba dall’angolo di fronte al suo vecchio allenatore è quella che vale la vittoria, nonostante il pathos finale. È lui che riporta avanti Pistoia quando la partita sembra aver preso la strada di Varese.

6 MASTELLARI. Sei minuti di sostanza per dare fiato ai titolarissimi: non tira mai però fornisce un buon contributo.

5,5 SEVERINI. Con Antonutti ko fisicamente, Esposito vuole il giovane biancorosso in campo che spende subito 3 falli e poi rimane a sedere.

sv DI PIZZO. 1’ per dar fiato a Kirk e Czyz e dimostra di esserci con la testa e le gambe.

Saverio Melegari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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