Il Tirreno

Pistoia

Carrara: Tesi forte anche fuori dal campo

Dallo storico sponsor del basket pistoiese arriva un’iniezione di ottimismo nonostante lo scivolone a Cremona

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PISTOIA. Un gruppo abituato a non sbagliare, perché gli errori di valutazione quando la coperta è corta si pagano dobbiamente cari. Maurizio Carrara, sponsor storico con i marchi legati alla sua famiglia dei canestri pistoiesi, inquadra così il momento del Pistoia Basket non tanto come squadra che, nonostante lo scivolone di lunedì a Cremona, resta protagonista assoluta di questo inizio stagione. E’ del gruppo “fuori dal campo” che Carrara evidenzia la tenacia, con quel gruppo di imprenditori- tifosi che in questi anni ha permesso al Pistoia Basket di consolidarsi nella massima serie. E che, come la squadra di Esposito deve fare in campo, non deve smettere mai di lavorare per attrarre forze nuove e rendere meno duri gli sbandamenti naturali nella vita come nello sport. «Siamo una società con un budget tra i più bassi del campionato - dice il più giovane dei tre figli di Mario Carrara, a cui dal 2012 è intitolato il tempio del basket pistoiese e che domenica vedrà la Tesi Group giocare in casa contro la Grissin Bon Reggio Emilia - ma in questi anni abbiamo dimostrato di fare cose pregevoli. Questo è dovuto alla capacità di chi lavora per la società, dal direttore sportivo al general manager, di scegliere coach e giocatori. Tuttavia quello che consoliderebbe una realtà come la nostra, sarebbe avere un budget più ampio. Finora siamo stati molti bravi a fare al meglio con quello che abbiamo, ma crescere, avere nuovi ingressi in società, vorrebbe dire permettersi di fare errori che ad oggi ci costano cari. La società lavora, il Consorzio per esempio è una realtà importante che ha portato una bella ventata di ottimismo, fiducia e un certo peso economico». La rivelazione biancorossa, prima della classe dopo 8 giornate, è la prova di quanto i dirigenti tecnici di via Fermi abbiamo imparato a fare scelte oculate. Maurizio Carrara si dice entusiasta della formazione plasmata dall’entusiasmo di un Vincenzo Esposito ritrovato allenatore, dopo che nell’era Olimpia la sua famiglia lo aveva conosciuto come “Diablo” del campo. «Mi piace molto questa squadra - dice uno degli sponsor storici del club di via Fermi - mi piace l’allenatore e l’identità che ha dato al gruppo. La gara di Cremona? La sconfitta in un campo così ci sta, non dimentichiamo che la Vanoli ha conquistato la quarta vittoria consecutiva contro di noi, è una buona squadra. Noi fino ad oggi abbiamo fatto un grandissimo campionato, ora dobbiamo solo rimboccarci le maniche e guardare avanti. Possiamo giocarcela con tutti se mettiamo in campo l’aggressività e intensità che a Cremona è mancata. Senza queste caratteristiche, le difficoltà arrivano». Domenica a Pistoia arriva la squadra vice-campione d’Italia, quella Grissin Bon che mercoledì sera ha giocato la gara interna di EuroCup contro l’Alba Berlino. Carrara si aspetta una Tesi Group guerriera per cancellare subito l’opaca prestazione di Cremona. «Non ho dubbi che domenica vedremo la squadra con le caratteristiche di cui ci siamo appassionati finora- dice lo sponsor - poi da qui a dire che verrà fuori una vittoria contro una squadra di fascia altissima come Reggio Emilia, ce ne corre».

Elisa Pacini

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