Il Tirreno

Pistoia

Alla Pistoiese elogi dagli avversari Ma l’amarezza resta

di Alessandro Benigni
Alla Pistoiese elogi dagli avversari Ma l’amarezza resta

La presidente della Maceratese: «Noi abbiamo segnato su due episodi ma abbiamo subito per ottanta minuti»

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PISTOIA. Che la Pistoiese scesa in campo lo scorso sabato sera al “Melani” contro la Maceratese non meritasse la sconfitta è assodato. E se chi non ha visto la partita avesse dei dubbi, le parole degli avversari fugano ogni perplessità. In primis quelle del presidente della Maceratese, Maria Francesca Tardella, che nel post gara non si nasconde: «La mia squadra oggi non meritava di fare punti – afferma senza giri di parole – non siamo stati in grado di esprimere il nostro gioco, abbiamo segnato su due episodi. Di contro la Pistoiese ha attaccato per almeno ottanta minuti – conclude – ci hanno annichiliti, non è giusto che non abbiano preso nemmeno un punto, ma il calcio è questo». Sulla stessa lunghezza d’onda l’allenatore Christian Bucchi, anche se, com’è giusto che sia, non gli manca la contentezza per essere nuovamente in vetta alla classifica: « Sono molto felice – spiega – non siamo stati belli e brillanti come al solito ma ci prendiamo questi tre punti. Tuttavia, è chiaro che stiamo parlando di una vittoria non meritata – prosegue – la Pistoiese ha giocato nettamente meglio di noi, sono stati più cattivi e ci hanno messo in difficoltà, in più noi non eravamo al top. Sicuramente gli arancioni sono stati la formazione migliore vista dall’inizio del campionato – conclude – per tutti questi motivi i tre punti conquistati sono d’oro». Morale sotto i tacchi, e non potrebbe essere altrimenti dopo una sconfitta del genere, nello spogliatoio arancione. Il primo a presentarsi in sala stampa è Stefano Lanini, autore dell’eurogol che era valso il momentaneo pareggio della Pistoiese: «Mi ha fatto piacere segnare – afferma – ma sarei stato più contento se la rete avesse fruttato dei punti. Siamo molto amareggiati, tuttavia l’applauso della Curva Nord a fine gara ci ha rinfrancato. Abbiamo giocato bene e una volta raggiunto il pareggio potevamo pure vincere, invece è arrivata la beffa – conclude - adesso testa a Pontedera, bisognerà per forza far punti». Il migliore in campo al Melani è stato Nicola Falasco, che continua a far bene dopo esser stato tra i pochi a salvarsi nel derby: «Siamo tutti giù di morale, però questa prestazione potrebbe rappresentare la svolta del nostro campionato – racconta – dobbiamo continuare a crederci, prima o poi la ruota girerà. Piccoli errori ci hano condannati – continua – ma abbiamo dato il massimo e i tifosi l’hanno capito». Non è stato brillantissimo invece Luca Damonte, schierato da Alvini prima in mezzo al campo e poi come mezzala:«Dobbiamo ripartire più carichi di prima e preparare al meglio la prossima sfida – chiude - in questo momento non è facile vedere il bicchiere mezzo pieno, ma la prestazione è stata positiva».

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