Il Tirreno

Pistoia

La Tesi Group cerca il rilancio contro Cantù

di Elisa Pacini
La Tesi Group cerca il rilancio contro Cantù

Al PalaCarrara insolito fischio di inizio alle 12. Esposito è determinato: «Non possiamo fallire questo appuntamento»

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PISTOIA. Non si nasconde Vincenzo Esposito parlando dell’importanza della gara tra la sua Tesi Group e l’Acqua VitaSnella Cantù, che riporta i biancorossi al PalaCarrara dopo il primo stop stagionale a Milano e farà aprire le porte all’impianto di via Fermi già in tarda mattinata visto l’inusuale orario della palla a due alle 12 per la diretta Sky. «E’ una gara che dobbiamo vincere per non buttare nel cesso gli 8 punti fatti» dice il tecnico biancorosso particolarmente determinato dopo una settimana non facile in casa Tesi Group, per il nuovo infortunio di Thornton che probabilmente metterà definitivamente fuori gioco il rookie americano alla causa pistoiese. «Faccio a nome della squadra un grosso in bocca al lupo a Marcus – ha detto il tecnico - un ragazzo d’oro che pur senza mai giocare si è sempre sentito parte integrante di questo gruppo. Purtroppo come capitano le annate sfortunate alle squadre, capitano anche ai giocatori, e questa per lui è una di quelle». Poi tornando al match, aggiunge: «Dobbiamo far vedere in questa partita che gli 8 punti fatti non sono arrivati per caso- continua Esposito- ma perché stiamo facendo un buon lavoro. Dopo due mesi di grosso lavoro tecnico fatto insieme, stiamo iniziando a smussare gli angoli per avere una squadra sempre migliore». In questo senso, la sconfitta di Milano è stata lo stimolo per lavorare ancora di più. «Abbiamo imparato molto da questa gara - dice Esposito riprendendo quello che aveva detto già nella sala stampa del Forum d’Assago - per questo la settimana è stata ancora più intrigante e stimolante. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto, per pulire il nostro gioco da piccole sfumature che contro una squadra come Milano diventano grandi errori. Parlo di letture tattiche, problemi di falli, scelte su quale compagno puntare in un relativo frangente del match». Dalle parole del coach biancorosso si capisce chiaramente che la gara contro l’Acqua VitaSnella di Fabio Corbani, 2 punti in cinque gare con due sconfitte al supplementare tra cui l’ultima in casa contro Brindisi, è una di quelle in cui deve emergere la Tesi Group rivelazione dell’inizio del campionato. Una convinzione che non parte dalla sottovalutazione dell’avversario (un club storico fresco dell’acquisizione per il 60% da parte del magnate russo dell’acciaio Gerasimenko, già proprietario del Volgograd dove gioca l’ex biancorosso JJ Johnson), ma dalla convinzione dei propri mezzi. Una filosofia di vita (sportiva) che Filloy e soci sono riusciti ad esprimere in campo nelle vittorie e anche nello stop milanese, conquistando subito il cuore della tifoseria . «Cantù è una squadra con punti di riferimento precisi - spiega Esposito- è la squadra che tira di più da tre di tutto il campionato, che subisce più falli e tira più liberi. Per questo la pericolosità degli esterni è altissima e la difesa sui loro singoli molto importante. Così come sapere dove attaccare l’area nel momento giusto. La sua classifica è bugiarda». Dopo una settimana di tira e molla, il gettone di Czyz allungato solo di un’altra gara dopo il serio infortunio di Thornton, a chiarire la situazione ci pensa Esposito. «Credo che a breve si troverà un accordo con Zik- dice il tecnico biancorosso- ma in una società con poche disponibilità economiche come la nostra, non è scontato che entri uno ed esca l’altro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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