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Pistoia

La Larcianese cala il tris e guarda decisa verso l’alto

di Roberto Grazzini
La Larcianese cala il tris e guarda decisa verso l’alto

Beneforti: «Puntiamo soprattutto sui ragazzi del posto attaccati alla maglia» Dopo un avvio stentato in Coppa i viola hanno trovato il passo in campionato

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LARCIANO. Larciano continua ad essere una sorta di isola felce sotto il profilo calcistico da molti anni a questa parte. Il club viola, grazie ad uno staff dirigenziale oculato e lungimirante, è ormai una veterano del campionato d'Eccellenza dove è abituata a recitare ruoli da protagonista. In quest'avvio di stagione, nonostante gli exploit in Coppa Italia con tanto di approdo in semifinale, le cose non sembravano andare troppo bene. Ed invece i tre successi consecutivi , l'ultimo dei quali domenica scorsa nel match interno con l'Albinia, rilanciano capitan Pinto e compagni nei quartieri nobili della graduatoria. Il tutto sotto lo sguardo compiaciuto del direttore generale Piero Beneforti, personaggio storico del sodalizio presieduto dal vulcanico Giancarlo Carbone.

«Fare calcio è sempre più difficile - spiega - vista la crisi ed i budget ridotti. Noi cerchiamo di puntare su gente del posto, attaccata alla maglia o su giocatori che hanno capito che la Larcianese, oltre ad un club di provata solidità, è una grande famiglia. L'altro obiettivo è quello di valorizzare i prodotti del nostro vivaio e posso affermare che l'emergenza infortuni ci ha dato modo di conoscere il talento di Neri Melani e Riccardo De Masi, entrambi classe 1997. Sapevamo che potevano avere grandi potenzialità, soprattutto Melani, ma non questa personalità. Domenica c'erano diversi osservatori al "Cei" e non casualmente». «Con questo - prosegue - non voglio sminuire l'importanza del gruppo storico, i cosiddetti senatori Amatucci, Pinto e via discorrendo e lo spessore di Fioravanti, regista da categorie superiori , che è voluto rimanere con noi».

«Sul fatto che siamo partiti relativamente piano - chiude - le ragioni vanno ricercate nella dura preparazione estiva voluta da mister Petroni, tecnico preparato e bravo ad amalgamare la vitalità della linea verde all'esperienza dei "vecchi". Dove vogliamo arrivare? Prima pensiamo alla salvezza. Poi chissà ...»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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