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La valanga di errori dal dischetto (7 su 8) pesa sulla classifica
PISTOIA. Arancioni, abbiamo un problema. E' chiaro ed evidente e non bisogna chiamarsi "Apollo 13" e dover per forza di cose chiamare Houston per farselo risolvere. Si chiama calcio di rigore,...
PISTOIA. Arancioni, abbiamo un problema. E' chiaro ed evidente e non bisogna chiamarsi "Apollo 13" e dover per forza di cose chiamare Houston per farselo risolvere. Si chiama calcio di rigore, quello che ormai sta diventando un'autentica tortura in questa stagione. Dopo il tiro dal dischetto sbagliato da Piscitella contro il Tuttocuoio, siamo adesso a 3 errori su 3 tentativi in campionato e con 3 giocatori diversi (Sinigaglia, Di Bari e lo stesso fantasista scuola Roma) che, sommati a Coppa Italia e pre-campionato, fanno salire il computo totale a 7 errori dal dischetto su 8 calci di rigore assegnati, segno che comunque gli arbitri agli arancioni quando c'è qualche episodio dubbio vedono bene. Riavvolgendo il film di questi tre errori con Santarcangelo, Lucchese e Tuttocuoio, viene fuori che in caso di realizzazione la Pistoiese adesso avrebbe 4 punti in più in classifica salendo così da 10 a 14, cioè piazzarsi al quarto posto della graduatoria alle spalle della capolista Spal (20 punti) ed in scia a Maceratese (17) ed Ancona (16).
Una posizione in classifica che rispecchierebbe quelle che sono, fin dal giorno del suo arrivo, le ambizioni di mister Massimiliano Alvini e comunque danno la certificazione che, vista la classifica così corta, questa Pistoiese con davvero poco in più può ambire ai quartieri alti della classifica. E' altrettanto vero, però, che sempre per il motivo di 10-12 squadre in un fazzoletto, perdere punti "gratuiti" per strada rischia di essere controproducente e rimanere così a metà del guado nonostante finora la classifica degli arancioni sia comunque soddisfacente.
Dovrà lavorare molto, soprattutto sulla testa dei giocatori, mister Alvini in questi giorni che porteranno al derbissimo del LungoBisenzio di domenica contro il Prato, magari ridando nuovamente i galloni del primo tiratore dal dischetto a Davide Sinigaglia, uno che in carriera di penalty ne ha sempre sbagliati pochi, e che non può essere crocifisso per l'errore contro il Santarcangelo con magari capitan Di Bari a supporto come vice-rigorista. Se poi tornerà in tempi celeri a disposizione anche Matteo Merini, e la speranza è che domenica in terra laniera possa essere almeno in panchina, allora per Alvini ci sarebbe un rigorista in più in squadra. (s.m.)
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