Italia
Avellino punterà al riscatto a Pistoia
La Tesi Group può allungare il magic moment approfittando del calore dei suoi tifosi per bruciare le velleità degli irpini
PISTOIA. Se la Tesi Group guarda alla gara di domenica contro la Sidigas Avellino come un match insidioso dove cercare di allungare il “magic moment”, la squadra irpina allenata da Pino Sacripanti arriverà a Pistoia con la grande determinazione di chi vuol ritrovare la retta via dopo un inizio difficile non solo per propri demeriti. Dopo la vittoria all’esordio con Pesaro, la squadra campana ha perso di 19 punti contro la Grissin Bon Reggio Emilia e di 23 lunedì sera contro l’EA7 Milano, non proprio due avversarie qualunque. Sarà per questo che Nicola Alberani, diesse da questa stagione della Sidigas, guarda alla gara di Pistoia come “il vero inizio della stagione” di Avellino. «Cerchiamo di non pensare troppo alla gara contro Milano - dice l’ex giemme della Virtus Roma - Abbiamo iniziato bene la gara poi c’è stato un calo di attenzione e un calo atletico atletico e abbiamo fatto un passo indietro troppo in fretta. Nell’arco del match abbiamo anche fatto cose buone. Ripartiamo di lì. Da domenica iniziano le partite più abbordabili, quindi guardiamo avanti». La Tesi Group è avvisata: a Pistoia, la Sidigas vuole cambiare passo anche perché l’obiettivo stagionale del nuovo corso irpino è stare nella parte alta della classifica. «Negli ultimi anni purtroppo i risultati sono mancati - continua Alberani - e quindi anche il rapporto con la piazza si è raffreddato, per non dire deteriorato. Intanto il nostro primo obiettivo è quindi quello di recuperare il feeling con la tifoseria e con l’ambiente in generale, poi ripartendo da quello vedremo. Certo, raggiungere i playoff renderebbe tutto un po’ più facile». «Pistoia è la trasferta più difficile della stagione - dice il giemme forlivese che insieme a Marco Calvani ha portato Roma alla finale scudetto 2013 - perché è una squadra che in casa gioca sempre in sei, e non è una battuta. Considero il fattore campo di Pistoia il più importante della serie A ed è difficile da arginare. Noi anche per questo dovremo essere molto bravi e concentrati, solidi e capaci di non far accendere l’ambiente magari con giocate spettacolari o in contropiede, altrimenti sarà davvero durissima».
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