Il presidio
«Felici sì, incoscienti e presuntuosi no»
Queste le parole d’ordine del presidente Roberto Maltinti
PISTOIA. Roberto Maltinti è un passionale, uno che segue la filosofia di Vincenzo Esposito e “si gode volentieri il momento”. Soprattutto dopo la domenica trionfale della Tesi Group che ha rotto il tabù PalaTrento con una prestazione sontuosa che l'ha portata in testa alla classifica e soprattutto ad essere la squadra- copertina della settimana. In un momento in cui è difficile frenare l'entusiasmo sia per la crescita della squadra, sia per l'esplosione di un altro giovane americano fino a ieri semi- sconosciuto in Europa (Alex Kirk), Maltinti usa tre parole semplici per far capire qual è l'atteggiamento giusto da tenere nella settimana che precede la gara casalinga con Avellino. E lo scontato tutto esaurito atteso al PalaCarrara. «Dobbiamo essere felici ma non incoscienti e presuntuosi - dice il numero uno del Pistoia Basket - vivere la felicità di questo momento è un premio per tutti, per la squadra, per lo staff, per la società e il pubblico. Ma dobbiamo rimanere consapevoli di dover affrontare avversari più quotati di noi, che hanno speso tanti soldi in più per fare la squadra. E poi non essere presuntuosi, perché ci metterebbero subito i piedi in testa».
Un monito condivisibile quello del presidente anche perché, finora, il bello della squadra che sta crescendo ad immagine e somiglianza del suo grintoso tecnico, è l'esser scesa sempre in campo col coltello tra i denti mai con presunzione. Rispettando tutti ma senza temere nessuno, come recita la prima regola del decalogo del “comandante” Esposito.
«Come si fa a dire di non essere contenti di vedere i nostri giocatori in evidenza su tutti i media sportivi - continua Maltinti - e poi quello che mi piace è vedere un gruppo unito, americani compresi. E questo mi fa sperare che, anche se arriverà, come potrà arrivare, una bufera di vento, non ci porterà via. Le prime giornate sono sempre un po' imprevedibili, so che la nostra classifica non è questa e per me i 6 punti conquistati significano che ne mancano 14 alla salvezza. Però ora mi godo questa squadra beatamente sfacciata e sfrontata, che affronta le grandi con la stessa forza e grinta delle altre».
Aver visto dieci giocatori in campo e a segno nella vittoria biancorossa a Trento, con i giovani a tener botta anche nei minuti caldi della gara vera, è un altro fattore che piace tanto della Tesi Group formato “El Diablo”.
«Da tanti anni si parla dei giovani in campo - continua Maltinti - ma poi di fatto non è quasi mai stato così. Il coach forse in maniera un po' incosciente, forse perché ha una visione delle cose più lunga di noi, lo sta facendo. Di Alex Kirk cosa posso dire? Vedere la sua foto su tutti i giornali nazionali è una grande soddisfazione per il club e un grande merito per chi l'ha scelto e chi l'allena. Ma anche suo perché è un ragazzo che lavora e qui probabilmente ha trovato un nido dove poter allungare le sue ali».
«Voglio chiudere facendo i complimenti a Michele Antonutti - cocnlude Maltinti - non solo per la sua bravura in campo ma perché quando vedo un giocatore che incita in continuazione i compagni, che li aiuta come tutti i giocatori esperti dovrebbero fare, mi emoziono».
Il bel sogno della Giorgio Tesi Group Pistoia Basket continua e l’entusiasmo cresce in città. La risposta di tifosi e squadra a questo omaggio ricevuto dai media dopo il successo a Trento bisognerà però saperla dare domenica prossima nel match contro l’Avellino, altra bestia nera.
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