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«È mancata la lucidità dalla lunetta»
Niccolai “assolve” i suoi: rotazioni al minimo, comunque bravi
MONSUMMANO. Ancora una sconfitta di misura, ancora tanti rimpianti per la Fabiani, che perde il derby contro Cecina e non riesce a ottenere un successo davanti al suo nuovo pubblico, comunque soddisfatto per la grande grinta e determinazione messa in campo dai ragazzi di Andrea Niccolai.
Dopo un inizio terribile (3-20) i termali sono tornati in carreggiata con la difesa e nel finale avrebbero potuto anche vincere, se non avessero sbagliato sei dei sette liberi a disposizione negli ultimi 30". «Un vero peccato - sottolinea coach Andrea Niccolai - usciamo ancora una volta a testa alta ma con zero punti in tasca. I ragazzi sono stati bravissimi, hanno messo in pratica alla perfezione il piano partita interpretando al meglio le difese che avevamo preparato e che hanno messo Cecina in difficoltà. Peccato perché anche stavolta siamo andati vicini a vincere, abbiamo commesso qualche errore nel finale anche per mancanza di lucidità, soprattutto dalla lunetta, ma con le rotazioni ridotte all'osso era da mettere in preventivo».
Sulla sponda ospite c'è grande soddisfazione, anche perchè la vittoria del Palaterme spalanca la vetta solitaria della classifica dopo il ko del Santarcangelo a Borgosesia. «Sapevamo che avremmo affrontato una squadra ostica - commenta coach Campanella - che non molla mai e che ci ha messo in difficoltà soprattutto nel secondo quarto. Noi abbiamo commesso qualche errore che ci ha impedito di chiudere prima la partita, siamo stati pazienti nell'attaccare la zona e nel finale anche un po' fortunati, ma sostanzialmente penso che sia una vittoria meritata». (r.d.m.)
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