Il Tirreno

Pistoia

A Montecatini è sfida di valore contro il Viareggio

di Roberto Grazzini
Un'azione di gioco nell'amichevole Montecatini-Pistoiese 0-2 (Foto Nucci)
◗
Un'azione di gioco nell'amichevole Montecatini-Pistoiese 0-2 (Foto Nucci)

Maneschi sprona i biancocelesti: «Non è una partita facile perché loro giocano molto bene»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Molti i fattori che legano Montecatini e Viareggio in questo derby, da una parte termale e dall’altra balneare, del turismo toscano. Molti fallimenti, belle imprese (vedi la promozione in C2 nel 1978) e la voglia di risalire, legata alla vittoria del campionato d’Eccellenza nel torneo scorso sia pur in gironi diversi. Domenica 18 ottobre  si ritrovano faccia a faccia, dopo tanto tepo per un’ennesima sfida. Volerà ancora più in alto l’airone biancoceleste che si sta abituando all’alta quota ed al primato oppure saranno le zebre viareggine, al momento a passo lento, ad accorciare le distanze?

[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:sport:1.12277236:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/sport/2015/10/16/news/contro-il-viareggio-un-derby-in-famiglia-1.12277236]]

Mister Giovanni Maneschi da Cascina, condottiero della giovane e vorace armata montecatinese non si fida per niente della partenza rallentata degli avversari (6 punti in carniere e terz’ultimo posto) ed ammonisce i suoi ragazzi. «I filmati e le relazioni in merito alle partite del Viareggio – spiega – dicono di una squadra che gioca bene a calcio, mantiene costantemente la supremazia territoriale e soprattutto ha giocatori di valore. Il loro unico grande problema è che segnano poco e non vorrei che si svegliassero proprio contro di noi». Sulla formazione da opporre alla zebre, resta l’unico dubbio riguardo il recupero della punta Pecchioli, uscito dolorante alla caviglia malandata dall’amichevole di mercoledì con la Pistoiese. Maneschi spera di portarlo almeno in panchina. Con Tafi ed il portiere Martinuzzi sempre fermi ai box, si va verso lo schieramento che ha sbancato Città di Castello sette giorni fa e cioè Gusti tra i pali, linea difensiva composta da desta verso sinistra da Gialdini, Giordani, Mazzanti, e Vettori. In mediana Matteo Caciagli (pronto a duellare col fratello minore Simone sull’altra metà campo), di Vito e Michelotti. Davanti il possente argentino di Rosario, Franco Ferrari a tenere palla ed a dominare il gioco aereo con Santini e Gelli a svariare. L’ alternativa nell’assetto tattico potrebbe essere l’inserimento di Papini, peraltro giocatore in quota, col conseguente spostamento di capitan Gialdini a centro campo. Vedremo Maneschi cosa deciderà.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web