Il presidio
Troppe imprecisioni ma grande carattere
Esposito: sotto 19-2 abbiamo reagito da squadra matura
PESARO. È dalla grande rimonta che ha rimesso in carreggiata la Tesi Group dal secondo quarto, dopo il forte sbandamento iniziale della gara di Pesaro, che Vincenzo Esposito inizia la sua analisi del match vinto al fotofinish dai suoi ragazzi.
Una vittoria molto diversa da quella condita dal bel gioco messa a segno contro Brindisi. Una vittoria dove sudore, rabbia e sacrificio hanno fatto la differenza. Ma si tratta comunque della seconda vittoria su due gare, che mantiene Pistoia imbattuta in campionato. «Ci aspettavamo una partenza forte da parte di Pesaro- dice il coach biancorosso- per le caratteristiche di gioco dei suoi giocatori, perchè era la prima gara in casa e purtroppo è stato così. Ma quando vai sotto 19- 2, non è facile rialzare la testa. Per questo, come avevo già detto dopo la gara contro Brindisi, la mia squadra ha dimostrato di avere qualcosa di importante dentro, a livello di carattere che ci ha permesso di non farci prendere dalle paranoie». Anzi, nonostante una serata con tanti errori al tiro e diverse imprecisioni, una volta rientrata in corsa Pistoia ha mandato all'aria la sicurezza che Pesaro sembrava avere inizialmente. «Tecnicamente dobbiamo migliorare tanto- continua il coach casertano- ma anche stavolta i ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo dotato di grande carattere. Da qui dobbiamo ripartire per continuare a lavorare. Senza montarci la testa perchè anche a Pesaro abbiamo commesso tanti errori. È stata una reazione da squadra matura, una caratteristica non scontata all'inizio della stagione».
“Manuel sempre con i biancorossi”. È una scritta semplice dai colori arcobaleno ma è una scritta densa di significato, quella che è comparsa sulle sopramaglie della Tesi Group a Pesaro e che accompagnerà i giocatori del Pistoia Basket per tutto il campionato. C'è scritto Manuel ed è il modo in cui la società vuole portare sempre con sè, il sorriso e la passione di un tifoso speciale che ha lasciato un vuoto immenso in tutti quelli che l'hanno conosciuto. Il video in cui il piccolo e sfortunato Manuel canta il suo coro preferito tra quelli sentiti al PalaCarrara ha fatto commuovere tutta l'Italia. Ora il suo nome resterà per sempre legato ai colori biancorossi non in segno di lutto ma di partecipazione e gioia. «È un piccolo messaggio di amore- comunica la società- rivolto non solo al nostro piccolo sfortunato tifoso, ma a tutti quei bambini che ogni giorno combattono purtroppo battaglie troppo più grandi di loro».
Elisa Pacini
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