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Pistoiese-Lucchese, derby che si preannuncia tosto
Mister Alvini è sicuro: «Siamo concentratissimi e ho visto uno spogliatoio unito» Al seguito della formazione ospite sono previsti circa centocinquanta tifosi
PISTOIA. Un tempo, nemmeno troppo lontano, l’attesa per partite del genere in città la si sentiva diversi giorni prima della gara. Stavolta, invece, Pistoiese-Lucchese (fischio d’inizio ore 15), valida per la 6° di andata di Lega Pro Girone B, sembra arrivare in sordina.
Toccherà, quindi, ai protagonisti che andranno in campo risvegliare una Pistoia ancora non troppo convinta. Nonostante questo background, però, a mister Alvini interessano soltanto le vicende di campo ed, escluso Merini, finalmente avrà la squadra al completo: nessun malanno di stagione, nessun acciacco e la voglia di conquistare la prima vittoria casalinga dopo due 0-0 nelle precedenti uscite contro Robur Siena e Santarcangelo. «Siamo concentratissimi – racconta l’allenatore della Pistoiese – e c’è lo spirito giusto per fare bene visto che vedo un grande clima all’interno dello spogliatoio ed intorno a noi, sorretti anche dalla società. Ci aspetta una partita molto tosta, come si addice ad ogni derby». A differenza del solito, Alvini è molto criptico nel far capire chi potrebbe giocare domani ma non è da escludere la volontà di schierarsi a specchio rispetto al suo collega, mister Francesco Baldini della Lucchese. Per questo si è lavorato sul 4-3-3 con il tridente composto da Piscitella, Sinigaglia e Speziale, mentre nel mezzo è ballottaggio fino all’ultimo secondo fra Mungo e Damonte sulla destra con gli altri due, Vassallo e Taddei, sicuri del posto. «Non cambierò tantissimo rispetto a domenica scorsa – prosegue Alvini – però ci potrebbe essere qualche novità dell’assetto. L’importante è scendere in campo sapendo che la Pistoiese ha sempre la sua idea di gioco e la possa sviluppare al meglio sia nella fase di possesso che in quella di difesa: starà poi ai giocatori trovare sul rettangolo verde le giuste contromosse». Entrambe le formazioni sono appaiate in classifica, a quota 5 punti, ma si presentano all’appuntamento con stati d’animo opposti: la Pistoiese dopo il primo successo della stagione, la Lucchese con il ko casalingo rimediato contro il Prato al 94’ che ancora brucia e non poco.
«Sono molto più esperti di noi – conclude il tecnico arancione – perché Di Masi, Fanucchi, Nolè, Mingazzini sono giocatori importanti per la categoria e con un età media più alta dei nostri ragazzi. Per noi le prossime quattro partite (Lucchese, Rimini, Tuttocuoio, Prato, ndr) sono davvero difficilissime e capiremo meglio quelle che sono le potenzialità».
Qui Lucchese. Dopo il ko interno contro il Prato, che ha lasciato anche qualche strascico polemico sullo schieramento di una formazione un po’ troppo spregiudicata, mister Baldini fa retromarcia e torna al 4-3-3.
Gli unici dubbi della vigilia sono in attacco sui due che affiancheranno l’ariete Pozzebon e, sostanzialmente, è lotta a quattro fra Fanucchi, Vita, Rosseti e Terrani.
Dubbio che verrà risolto soltanto all’ultimo minuto, anche perché l’attacco rossonero, se si eccettua la scoppola rifilata alla Lupa Roma, ha segnato soltanto 2 gol. Lucchese che sarà seguita a Pistoia da circa 150 tifosi.
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