Italia
Severini colleziona minuti per diventare grande
Il diciannovenne della Tesi Group Pistoia Basket ha debuttato contro Brindisi «E’ stata una grande emozione, giocando ho percepito il tifo del pubblico»
PISTOIA. Gli otto minuti di domenica non sono stati l’esordio assoluto in serie A per Luca Severini che nella scorsa stagione ha giocato 11’ totali, realizzando 4 punti, messi a segno però a gare ampiamente finite come succede spesso ai giovani. Entrare in un momento topico della gara, come è stato contro Brindisi, quando Esposito l’ha usato (come in tutto il pre-campionato) per dar fiato ad Alex Kirk e rendere meno duro l’impatto con il nuovo contesto ad Olek Czyz, è tutta un’altra cosa. Le parole dell’ala marchigiana di scuola Virtus Siena, l’anno scorso vice- campione d’Italia Under 19 con il Pistoia Basket, lo confermano. «E’ stata una grande emozione- dice Severini- giocando ho percepito di più il pubblico rispetto a quando sono stato in panchina. Domenica si respirava una grande energia». Diciannove anni, ragazzo tutto casa e basket, Severini preferisce di gran lunga giocare che parlare ai giornalisti. Per questo non lo spaventa sapere di avere davanti una stagione di fatica e sacrificio, dove deve conquistarsi minuti ogni settimana in allenamento. Ha scelto di rimanere a Pistoia nonostante avesse offerte da categorie minori dove il minutaggio era assicurato. «Cercavo un ambiente in cui crescere e Pistoia è l’ideale- continua Severini- l’esperienza con Marcello (Billeri, ndr) l’anno scorso insieme agli allenamenti con la squadra, mi ha aiutato molto». Uomo chiave nello staff tecnico biancorosso, Marcello Billeri è fondamentale per gli allenamenti dei più giovani di maglia Tesi Group. «L’anno scorso mi allenavo con lui prima e dopo la scuola- continua Severini- abbiamo lavorato duramente, lui insiste molto sui fondamentali. Con me ha lavorato molto sui movimenti vicino a canestro, ci siamo stati 2-3 mesi di fila». Un lavoro che ha pagato già dall’anno scorso vista la crescita di Severini nell’Under 19 che ha sfiorato lo scudetto, con l’ala marchigiana inserita nel quintetto ideale delle finali di Torino. Ma la vera sfida di questo ragazzone, che quando ha un po’ di tempo libero ama uscire con i ragazzi della squadra e vedere le partite del Milan, è in questa stagione. Dove con quella Pistoia dove ha trovato la situazione ideale cerca di fare il grande passo dalle giovanili al grande basket. «Con Esposito mi trovo molto bene- dice Severini- è un allenatore duro che ti corregge, ma poi ripaga il tuo lavoro in allenamento dandoti spazio durante la gara. Domenica andiamo a Pesaro, con il morale alto dopo la vittoria contro Brindisi. Ci stiamo impegnando molto per andare là e vincere ma non sarà facile».
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