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PISTOIA. Una squadra rinnovata per 8/10. Anche Pistoia ha messo sul parquet una roster nuovo, ma Brindisi ha sentito più dei biancorossi la mancanza di amalgama e la scarsa vena di Gagic. «Ed è...
PISTOIA. Una squadra rinnovata per 8/10. Anche Pistoia ha messo sul parquet una roster nuovo, ma Brindisi ha sentito più dei biancorossi la mancanza di amalgama e la scarsa vena di Gagic. «Ed è migliorato. Quando è arrivato - commenta coach Piero Bucchi (nella foto) - era in condizioni pessime».
Bucchi rimpiange le troppe palle perse. Sono quelle che hanno fatto la differenza. «È stata una partita bella e intensa, abbiamo avuto spazi molto buoni e da quelli dobbiamo ripartire. Ci sono cose su cui lavorare, come le palle perse. Ci sono mancate freddezza e lucidità. È stata una partita ad elastico, fatta di strappi, e i momenti migliori sono stati quelli in cui siamo riusciti a non perdere palla. È una squadra fortemente rinnovata, anche stasera ho avuto modo di acquisire informazioni sui miei giocatori. Tutto serve per migliorare».
Si aspettava una Pistoia così? «Sì, Pistoia viene da un precampionato molto buono, sapevamo di affrontare una squadra “in palla”».
Squadra che, fanno notare a Bucchi, ha imbrigliato molto Brindisi anche sotto le plance. «Ripeto - conclude il coach - dovevamo essere più energici e lucidi. Kirk è stato una presenza molto forte sotto canestro». (t.g.)
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