Il Tirreno

Pistoia

prima categoria

Chiesina perde 4-2 ma esce a testa alta dal campo di Bozzano

CHIESINA. Una doppietta dell'attaccante Davide Matteelli non basta alla compagine di mister Paolo Casucci ad evitare la sconfitta (4-2) al debutto in campionato sul campo dello Sporting Bozzano. Il...

2 MINUTI DI LETTURA





CHIESINA. Una doppietta dell'attaccante Davide Matteelli non basta alla compagine di mister Paolo Casucci ad evitare la sconfitta (4-2) al debutto in campionato sul campo dello Sporting Bozzano.

Il Chiesina, nonostante l'inferiorità numerica, era riuscito a trovare il pareggio a 5' dalla fine ma nemmeno il tempo di gioire che è andato nuovamente sotto nel punteggio per una disattenzione.

«Di negativo c'è solo il risultato - commenta mister Casucci - perchè i ragazzi hanno sfoderato una bella prestazione. Putroppo la gara è stata condizionata dall'ingiusta ed esagerata espulsione dopo appena 20 minuti di Cipollini. Giocare ben 70' in trasferta in inferiorità numerica non era facile ma la squadra ha dimostrato carattere e grande reazione trovando per ben 2 volte la rete del pareggio. Avevamo iniziato con il piglio giusto tenendo bene il campo creando noi le prime occasioni importanti per passare in vantaggio».

«Ci sono giornate storte dove tutti gli episodi ti condannano - prosegue Casucci - Oltre all'espulsione che mi ha costretto a cambiare modulo passando dal 4-3-3 al 4-4-1 il primo gol dello svantaggio è venuto su autorete. Di positivo oltre alla prova c'è la doppietta di Matteelli che si è sbloccato e per noi è importante visto che è il nostro terminale offensivo. L'unico appunto che faccio ai ragazzi è l'aver preso gol immediatamente dopo aver trovato il 2-2 per disattenzione e ingenuità collettiva».

«Se fossimo riusciti a far passare almeno 2/3 minuti – conclude il tecnico - sono convinto che avremmo portato a casa un risultato positivo». (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera