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Montecatini giocherà col lutto al braccio
Tanta pretattica da parte di mister Maneschi nell’amichevole giocata giovedì pomeriggio dal Montecatini Valdinievole allo stadio di Santa Croce sull’ Arno contro l’attrezzata Cuoiopelli e finita 2-2
MONTECATINI. Tanta pretattica da parte di mister Maneschi nell’amichevole giocata giovedì pomeriggio dal Montecatini Valdinievole allo stadio di Santa Croce sull’ Arno contro l’attrezzata Cuoiopelli, una delle big d’Eccellenza. D’altronde al tecnico pisano piace sempre mischiare le carte ed inizialmente ha schierato i giocatori meno utilizzati domenica scorsa e tanti giovani. l biancorossi, guidati dall’ ex capitano dei termali Gabriele Cerri, ne hanno approfittato portandosi sul doppio vantaggio. Quando Maneschi ha inserito poi i cosiddetti titolari nella seconda parte della gara la musica è cambiata. Le reti di Santini e dell’argentino Ferrari infatti hanno chiuso la contesa sul definitivo 2-2. Un test impegnativo, che serviva soprattutto allo staff tecnico per capire lo stato di salute di capitan Gialdini, apparso in netto recupero e pronto a riprendersi fascia di capitano ed il suo posto sull’asse mediana.
Gli altri sorvegliati speciali erano Rinaldi e Papini, esterni difensivi ed il centrale Del Sorbo, giocatori in quota ed in preallarme, complice la squalifica di Michelotti.
In pratica sono i papabili in lizza per una maglia da titolare in quanto il trio di centrocampo (Di Vito, Caciagli e Gialdini) è sulla carta intoccabile visto lo spessore dei giocatori e davanti, al massimo, potrebbe esserci un ballottaggio tra Ferrari e Pecchioli.
Sul piano fisico il gruppo gode di ottima salute e gli ultimi dubbi riguardo lo schieramento da opporre allo Scandicci potrebbero essere sciolti al termine dell’allenamento di questa mattina sul sintetico “Mariani”. Ed è infatto proprio stamattina che Maneschi dovrà fare molta attenzione per trovare le giuste alchimie per decidere l’undici da mandare in campo contro lo Scandicci. Ci saranno da valutare condizioni fisiche e mentali di tutti i giocatori con particolare attenzione anche alle intese che cominciano ad essere rodate fra i vari elementi e reparti della squadra. Sarà quindi un allenamento in parte di rifinitura e in gran parte di studio per lo staff tecnico prima di scioglier ei dubbi.
Intanto la società ha fatto richiesta in Lega per giocare col lutto al braccio ed osservare un minuto di raccoglimento prima della partita contro lo Scandicci in memoria di Marco Calvori, ex giocatore e dirigente del club biancoceleste, recentemente scomparso.
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