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Ronald e Alex, il buon basket di una volta
Play passatore l’uno, centrone d’area il secondo: è il gioco che piace a Esposito. Per i due Usa un’estate di solidarietà
PISTOIA. Ronald Moore, il play passatore, Alex Kirk, il centrone d'area: solo la loro presenza nella Tesi Group disegnata da Vincenzo Esposito è bastata a dare alla nuova squadra biancorossa, la definizione di formazione dal gusto tecnico romanticamente retrò. Quel basket visto in Italia fino all'inizio degli anni Duemila (anni d'oro, tra l'altro, dei nostri canestri), che il coach casertano ha spontaneamente detto di amare perché più utile e divertente.
I due nuovi americani della Tesi Group, giocatori di curriculum ed esperienza molto diversi tra loro, sono uniti anche da un'altra caratteristica e cioè il far parte di fondazioni di promozione sociale negli Stati Uniti. Ronny Moore ha passato parte dell'estate in Giamaica non solo per il mare blu e per le spiagge dorate, ma anche per far giocare a basket i bambini di strada. Quello che Alex Kirk ha fatto nel profondo sud degli Stati Uniti, in quel New Mexico, “frontiera” materiale e morale del “sogno” americano.
Moore ed Esposito. «Il play deve essere l'allenatore in campo e, per questo, avere un buon rapporto con il coach è fondamentale» dice Ronald Moore che a Pistoia ha seguito Vincenzo Esposito, dopo aver provato insieme nella scorsa stagione a salvare Caserta. «Io mi fido di lui e lui si fida di me- dice- sì, ho rinunciato a diverse offerte per venire qui perché penso che per un giocatore sia importante avere un buon rapporto con il coach e io con Esposito ce l'ho. Quando mi ha chiamato, il coach mi ha spiegato l'idea di squadra che aveva, basata sulla difesa e su un gioco veloce. L'idea mi ha subito convinto e ho deciso di venire qui».
Kirk, non solo muscoli. Quando si fa notare al ragazzone rosso di capelli, che Pistoia con lui riscoprirà l'ebbrezza sportiva di veder un centro lottare in area a difendere i propri canestri, lui sorride. «Ho caratteristiche fisiche da lungo vero- dice il ventiquattrenne del New Mexico - ma il basket rispetto a 15- 20 anni fa è cambiato negli Stati Uniti e penso anche qui in Italia. Un lungo non può star solo fermo in area a fare a sportellate. In questi anni ho imparato a correre il campo, a fare nuovi movimenti. So che mi si chiederà di avere un grande impatto difensivo ma mi impegnerò anche per portare la mia dose di punti».
A Pistoia giocherà il suo primo anno lontano dagli Stati Uniti... «Il coach mi sembra molto preparato e carico per questa avventura- dice Kirk- so che il Pistoia Basket ha fatto bene in questi anni e vogliamo continuare su questa squadra. Siamo una squadra giovane, sappiamo di dover dare tutti noi stessi ma ci stiamo legando molto già in questi giorni». Amichevole. Torna in campo la Tesi Group che, oggi pomeriggio alle 18,30, affronta al PalaEstra la nuova Mens Sana Siena fresca di promozione in Legadue.
Test interessante per i biancorossi contro la squadra allenata da Alessandro Ramagli con l'ex Stefano Borsato, il gioiellino Bucarelli, Dane Diliegro e gli americani Truck Bryant e l'ex Caserta, Chris Roberts.
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